Sport

Giro d'Italia, festa rosa tra pioggia e cadute: vince Bouhanni, Matthews resta leader

Vittoria al francese della Fdj davanti a Veelers e Nizzolo. Tappa 'neutralizzata' dopo le proteste dei corridori per le condizioni dell'asfalto. Il Comune respinge le polemiche: "La città ha risposto generosamente e contiamo di ospitare il Giro anche nel 2015"

Nacer Bouhanni (al centro), festeggiato dai compagni

Una grande festa in rosa, in parte guastata dal brutto tempo e da qualche buca di troppo su di un circuito divenuto saponetta per l'umidità e la pioggia. Il Giro d'Italia riabbraccia l'Italia dopo 3 tappe in Irlanda e sceglie la Puglia per riprendere la marcia verso Trieste, ma la quarta frazione, da Giovinazzo a Bari (112 km) verrà ricordata per le cadute e per la 'neutralizzazione' chiesta dai corridori dopo pochi km e decisa dalla giuria. La vittoria è andata al francese Nacer Bouhanni della Fdj che nonostante una precedente caduta, al termine di una splendida rimonta in volata ha superato Veelers (Giant) e Nizzolo (Trek) sul traguardo di Corso Vittorio Emanuele. Classifica generale invariata: in maglia rosa resta sempre l'australiano Matthews. 

Qualche rimpianto per l'arrivo un po' caotico, poiché all'ultimo degli 8 giri del percorso cittadino, si sono verificate due cadute che hanno condizionato la volata: "Sembrava una pista di ghiaccio" ha detto Bouhanni al termine della gara.  Due scivoloni all'altezza dell'insidiosa curva del Fortino e all'uscita della strettoia che dal Margherita immetteva sul Lungomare, per fortuna senza conseguenze. Il Comune respinge le critiche sulle condizioni del manto stradale, su cui si è lavorato intensamente anche la notte scorsa e persino poche ore prima della gara.

Purtroppo il confronto con quello irlandese visto nei giorni scorsi è stato per certi versi impietoso, con alcune evidenti toppe anche a pochi metri dalla linea d'arrivo,  ma crediamo che, senza la pioggia, non avremmo assistito a un finale così convulso tra le strade del centro, squadrate, piene di curve a 90°: si poteva proporre un percorso tecnicamente meno rischioso e ugualmente affascinante con il Lungomare e la città vecchia a fare da cartolina.

Tutto sommato, Bari e i baresi hanno comunque risposto ottimamente con una grande partecipazione lungo le strade, dal Libertà alla Madonnella, con mamme e bambini vestiti di rosa, bandiere tricolori e addirittura l'inno nazionale che risuonava per via Napoli: "C'erano circa 100mila persone lungo il percorso - spiega l'assessore comunale al Marketing, Antonio Vasile - abbiamo lavorato al massimo, siamo andati a riparare le strade striscia per striscia. La città risponde generosamente. L'organizzazione ci ha fatto molti complimenti e contiamo di ospitare il Giro anche il prossimo anno, come sede della Partenza". Certo, servirà evitare di farsi trovare impreparati, di fronte al mondo che guarda e poi giudica, talvolta impietosamente.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giro d'Italia, festa rosa tra pioggia e cadute: vince Bouhanni, Matthews resta leader

BariToday è in caricamento