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McEnroe, Muster, Enqvist e Leconte: al 'Palaflorio' i campioni del tennis per 'La Grande Sfida'

Presentato il torneo in programma questo week-end nel palazzetto barese. Occhi puntati soprattutto sulla leggenda americana, capace di vincere 7 Slam e di dominare il mondo della racchetta negli anni '80

Due ex numeri uno del mondo, campioni Slam, talenti della racchetta e showmen: ingredienti essenziali per un torneo che da un lato è gara vera, dall'altro è puro divertimento per chi gioca e siede sugli spalti. Bari abbraccia quattro grandi tennisti, John McEnroe, Thomas Muster, Thomas Enqvist e Henri Leconte, protagonisti, domani e domenica al Palaflorio, della quinta edizione de 'La Grande Sfida', torneo valevole per l'Atp Champions Tour, il circuito destinato ai tennisti 'in pensione' dopo una carriera in giro per il mondo tra successi e vittorie. Un quartetto dai contenuti sportivi di altissimo livello, illustrato alla stampa e ai tifosi, questo pomeriggio, nel corso di una conferenza stampa in un hotel del capoluogo pugliese.

Gli occhi, neanche a dirlo, erano puntati sulla leggenda a stelle e strisce: 7 slam vinti tra cui 3 Wimbledon, quattro anni chiusi da numero uno del mondo, classe, estro e capacità tecniche che hanno reso il 58enne mancino uno dei tennisti più forti di tutti i tempi. John McEnroe non è mai banale durante le interviste, anche quando gli chiedono, probabilmente per l'ennesima volta, quali differenze ci sono tra il tennis di oggi e quello di ieri: "E' cambiato tutto - spiega -  nei materiali delle racchette e in generale delle attrezzature. Oggi il gioco è molto più veloce. Mi sarebbe piaciuto cimentarmi con gli strumenti attuali e vedere i giocatori di oggi con quelli della nostra epoca". La stella americana, nella semifinale di domani, affronterà Henri Leconte, istrione francese pronto a dare battaglia anche sul piano dello show: "E' davvero bello essere qui in Italia. Siamo fortunati a giocare in un tour, affrontandoci come una volta, non avendo pressioni e divertendoci. Con John sarà una bella lotta".

Prima di Leconte-McEnroe scenderanno in campo, dalle 21, gli altri due campioni, antipasto delle finali di domenica. Da una parte l'austriaco Thomas Muster, asso della terra battuta che, nel 1995 visse il suo anno migliore, con 12 tornei portati a casa, tra cui Montecarlo, Roma e il Roland Garros, toccando il vertice del ranking l'anno successivo e vincitore, nel lontano 1988, dell'ormai defunto torneo Atp di Bari, appuntamento col 'rosso' del calendario internazionale degli anni '80. Dall'altra, Thomas Enqvist, stella svedese finalista agli Australian Open nel 1999 e già numero 4 del mondo, che ha sostituito l'infortunato Guy Forget. Una due giorni importante per rilanciare il tennis in Puglia, anche attraverso eventi internazionali come questo: "E' un appuntamento importante per promuovere la nostra regione e il turismo per 360 giorni l'anno - ha spiegato l'assessore regionale allo Sport, Raffaele Piemontese -. oltre ad essere un onore avere quattro leggende del tennis nella terra di Flavia Pennetta e Roberta Vinci". "Molti ragazzi - ha invece affermato l'assessore cittadino allo Sport, Pietro Petruzzelli - vedranno giocare questi campioni e mi auguro sia un occasione per farli avvicinare alla pratica sportiva. Ai quattro vorrei dare un consiglio - ha aggiunto scherzosamente -, quello di non mangiare molto prima degli incontri, anche se non sarà facile, per le bontà della nostra cucina pugliese".

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