Ghezzal, l'ex che fa male. Il Bari non demerita ma perde a Latina

I biancorossi fortemente rimaneggiati, escono sconfitti dopo tre risultati utili consecutivi. Decide un gol del franco-algerino all'11'. I biancorossi giocano bene ma non pungono in avanti, e costruiscono soltanto due occasioni pericolose. Espulso Polenta

Si potrà recriminare per le tante assenze, dazio da pagare per chi possiede tanti giocatori Nazionali, fatto sta che il Bari torna da Latina con un pugno di mosche in mano, nonostante una prova discreta ma condizionata dalla mancanza di alternative, specie in avanti. Lo scherzo del destino, vuole che a decidere il match sia Ghezzal, l’ex che decide di non esultare per rispetto ai suoi ex tifosi, ma il cui gol fa male e tanto.
Prosegue così la marcia del Latina, che porta a 11 le partite utili consecutive, affacciandosi anche in zona playoff. Niente male per una squadra che fino a 6 mesi fa, giocava in Lega Pro.

Si diceva delle assenze. La convocazioni di Sabelli, Fossati e Fedato, potranno far piacere per una questione di prestigio, un po’ meno ad Alberti, quando deve allestire una squadra competitiva. Compito che si fa ancora più arduo, se bisogna rinunciare all’infortunato Beltrame, allo squalificato Ceppitelli, e all’acciaccato Calderoni, lasciato in panchina.
Con una difesa reinventata per tre quarti, il tecnico decide di riproporre Altobello sulla destra, con Samnick al fianco di Chiosa, e Polenta a sinistra. Confermate le indicazioni della vigilia, per quanto riguarda i due di metà campo, e Sciaudone nel ruolo di trequartista.
La partita si decide in 4’ minuti. L’unica fase di gioco in cui il Latina spinge con convinzione, impedendo ai biancorossi di uscire dalla trequarti. Come un navigato pugile, la squadra di Breda assesta subito il colpo del k.o. subito dopo aver relegato all’angolo l’avversario. Barraco e Cottafava al 7’ e all’8’, spaventano Guarna, il primo con una fiondata dalla distanza, il secondo con il colpo di testa sugli sviluppi di un corner. Dopo 3 minuti arriva il gol vittoria, Crimi mette dentro un pallone invitante, il resto lo fa Ghezzal che anticipa Samnick, e gira il palllone al volo di destro, superando l’incolpevole Guarna.
L’unica vera sbavatura nella prova dell’ex difensore del Psg, si rivela decisiva.
Come spesso è accaduto, il Bari tiene possesso palla, ma non trova il guizzo. Sciaudone dimostra che come trequartista non è in grado di sfruttare le sue doti di incursore, e manca la spinta sulle corsie, dove a destra Altobello non si muove dalla sua mattonella, e l’adattato Polenta a sinistra, si limita alle mansioni scolastiche. Se poi Galano, l’unico in grado di cambiare marcia, se ne va presto in paranoia, pensare di far male a Iacobucci, diventa velleitario come aprire un franchising di infradito in Alaska.

Il portiere del Latina riesce a mantenere la concentrazione anche in momenti di totale sonnolenza, come testimonia la provvidenziale respinta sul bel diagonale di Sciaudone al 36’.

SECONDO TEMPO – Alberti cerca di cambiare qualcosa attingendo alle poche risorse che la panchina gli offre. Marotta e Lugo aumentano il peso offensivo della squadra, che conclude il match schierandosi con un 4-4-2 particolarmente sbilanciato. Il baricentro avanzato porta tutta la squadra a cercare il gol, che arriverebbe se Defendi non sciupasse la bella sponda di Joao Silva, conclusa con un tiraccio terminato in curva. Lo stesso Polenta si fa vedere con frequenza offrendo anche interessanti palloni in mezzo. Peccato che vanifichi la buona prestazione con un’entrataccia al 28’ su Crimi, che spegne lentamente l’iniziativa e le speranze dei biancorossi.
La traversa di Lugo in chiusura di match, è clamorosa quanto beffarda. Per il Bari zero punti e la consapevolezza che, la rinuncia a 5 titolari, è un lusso che non ci si può permettere. 

Tabellino

LATINA (3-5-2) Iacobucci; Brosco, Cottafava, Esposito; Milani, Crimi, Barraco (10’st Bruno), Morrone (44’st Maltese), Alhassan; Ghezzal (25’st Jefferson), Jonathas. A disposizione: Pawlowski, Bruscagin, Figliomeni, Cejas, Cisotti, Chiricò. All. Breda

BARI (4-2-3-1) Guarna; Altobello (17’st Lugo), Samnick, Chiosa, Polenta; Romizi (13’st Marotta), De Falco; Galano, Sciaudone (36’st Calderoni), Defendi; Joao Silva. A disposizione: Pena, Santeramo, Statella, Vosnakidis, M. Alonso, Partipilo. All. Alberti

ARBITRO: Maresca di Napoli

MARCATORI: 11’pt Ghezzal

AMMONITI: Altobello (B), Joao Silva (B), Jonathas (L), Jefferson (L), Iacobucci (L)

ESPULSI: 28’st Polenta (B) per gioco violento

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