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Mangia e Antonelli, il tandem per sognare la Serie A: "Bari protagonista"

Presentati il neo allenatore e il nuovo direttore sportivo. Per entrambi contratto di 1 anno con rinnovo automatico in caso di promozione. Paparesta: "Punteremo su giovani di talento, senza fare passi più lunghi della gamba"

Le idee sembrano chiare, il progetto e il sogno pure, condito da una buona dose di scaramanzia. Il nuovo Bari di Paparesta può ufficialmente cominciare la sua prima avventura con due timonieri navigati, ma allo stesso tempo giovani e ambiziosi. Dalla panchina Devis Mangia (40 anni) potrà far valere il suo bagaglio tecnico, motivazionale e di esperienza, portando il più in alto possibile un organico costruito assieme a Stefano Antonelli (45 anni), direttore sportivo dalle riconosciute qualità manageriali. 

Un tandem per sognare, presentato questa mattina in un noto albergo cittadino, a pochi giorni dal ritiro di Pieve di Cadore, su cui Paparesta aveva puntato già da diverse settimane. Contratto da un anno per entrambi, con rinnovo in caso di promozione. Il mister è pronto a raccogliere la sfida: "Vivo il mio lavoro con passione - ha detto Mangia -  e il San Nicola pieno è stata una delle motivazioni che mi ha convinto a venire a Bari. Sono abituato a lavorare sul campo. Non si vive di singoli o nomi. partiamo però dal presupposto che quello fatto l'anno scorso, deve essere la base di partenza e non di arrivo. Sfrutteremo al massimo le risorse a disposizione".

Sullo sfondo, un 4-4-2 offensivo e spettacolare, marchio di fabbrica del tecnico milanese, reduce dai play-off raggiunti con lo Spezia, prima esperienza dopo l'ottima parentesi con l'U21 azzurra, con la quale ha raggiunto la finale europea. Anche il neo Ds, Stefano Antonelli, (che ha appena risolto il suo rapporto con il Siena, in gravi difficoltà economiche), è abituato a lavorare con i giovani e traccia la 'lista della spesa' per quest'anno: "Cercheremo prevalentemente ragazzi di talento e italiani, massimo sui 22 anni - rivela il ds -. Le dinamiche del mercato sono molte. Dobbiamo andare a puntellare con pazienza un organico già mediamente importante. Chi verrà a Bari dovrà essere emozionato e consapevole. L'impegno è importante e ci porterà, speriamo, ad essere protagonisti".

Ad Antonelli, agente Fifa, dal fiuto sopraffino per i giovani talenti sin dai tempi della 'gavetta' manageriale con l'Udinese, sarà affiancato dal suo collaboratore Vincenzo Mirra nel compito di implementare una rosa importante, investendo particolarmente sul settore giovanile, come rimarcato da Paparesta: "Una società di calcio si fonda principalmente su questo settore (il cui neo-responsabile sarà Andrea Innocenti, ndr) al quale dedicheremo la massima attenzione. Il mister si occuperà di far crescere i ragazzi più promettenti fin da subito. Non commetteremo gli errori del passato. Bari è rimasta scottata da esperienze precedenti".

Il patron non svela ancora i finanziatori del club, spiegando però a grandi linee le strategie immediate della società: "Tutti i passi che faremo saranno ponderati - afferma - e da un punto di vista economico non possiamo fare il passo più lungo della gamba. C'è uno spogliatoio che ha determinati tetti e chi verrà a Bari, piazza ambita e calda, deve essere consapevole che sta investendo sul proprio futuro, ben sapendo che, raggiungendo la Serie A, si potrebbe contare su incassi differenti".

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