Tre medaglie alle Olimpiadi giovanili di Buenos Aires: dal Comune riconoscimento per il nuotatore Marco de Tullio

Classe 2000, il giovane atleta è stato premiato questa mattina a Palazzo di Città: "Il mio idolo del passato? Massimiliano Rosolino. Le olimpiadi argentine un'esperienza esaltante"

Nei giorni scorsi è tornato nella sua Bari portando con sè un ricco 'bottino' di medaglie dalle Olimpiadi giovanili di Buenos Aires. Marco de Tullio, nuotatore barese classe 2000, in Argentina ha conquistato l'argento sui 400 metri stile libero, e due bronzi (800 stile libero e Staffetta). Questa mattina, insieme ai genitori e al suo tecnico, Daniele Borace, il giovane atleta è stato ricevuto a Palazzo di Città per ricevere un riconoscimento dal Comune di Bari.

“L’amministrazione comunale - ha spiegato Pietro Petruzzelli - ha voluto premiare oggi questo giovane campione di nuoto perché gli straordinari risultati ottenuti in questa stagione sono certamente importanti per lui, per il suo allenatore, per la sua società sportiva ma anche per la città di Bari. Ricordo che Marco e suo fratello hanno già ottenuto qualche tempo fa un riconoscimento del Comune per l’impegno e la tenacia dimostrati in piscina. La nostra città è a loro grata e riconoscente, e intende premiarli come modelli positivi di volontà e di sacrificio, e indicarli come punti di riferimento per tutta la comunità, soprattutto per i più giovani. Negli ultimi anni l’amministrazione ha ripreso ad erogare contributi in favore delle società sportive che praticano attività agonistica, grazie ai quali è possibile coltivare piccoli campioni come Marco. Ma, oltre all’agonismo, questa amministrazione promuove da tempo il concetto di ‘sport per tutti’, diffuso e destrutturato, che non serve certo a formare professionisti o campioni ma consente a chiunque di praticare sport e di godere dei benefici che qualsiasi attività sportiva produce”.

“Tornare a casa con tre medaglie conquistate alle recenti Olimpiadi giovanili argentine - ha commentato Marco De Tullio - è stata per me un’esperienza esaltante, che mi spinge a impegnarmi ancora di più per ottenere nel futuro risultati sempre migliori, e ad entrare nella squadra dei ‘grandi’. Negli ultimi mesi ho dovuto compiere sacrifici notevoli, allenandomi tutti i giorni in piscina per perfezionare la mia tecnica. E la sera, al termine degli allenamenti, mi aspetta lo studio, perché non dimentico di essere anzitutto uno studente come gli altri. Tra i miei idoli del passato c’è Massimiliano Rosolino, il mio punto di riferimento attuale è Gabriele Detti, che copre le mie stesse distanze, e che vorrei incontrare un giorno”.

Daniele Borace ha ribadito la grande soddisfazione e lo stupore per la bella affermazione olimpica regalata alla società da De Tullio, ricordando che Marco è stato il primo italiano a vincere medaglie in questa competizione, e ha voluto ringraziare l’amministrazione “per il continuo sostegno e incoraggiamento profuso verso gli atleti, mettendo a disposizione della società l’impianto delle Piscine comunali e spazi garantiti per gli allenamenti”.

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