Mercoledì, 28 Luglio 2021
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Neo 400, nasce a Bari la Formula Uno del Mare

Il celebre velista barese Paolo Semeraro è il Project Manager della barca a vela disegnata da Giovanni Ceccarelli per la barese "Neo Yachts & Composites". La barca sarà presentata ai soci e agli addetti ai lavori della vela pugliese stasera presso i locali del Circolo Vela

Neo 400 è il nome della barca che il celebre velista barese Paolo Semeraro e il famoso progettista ravennate Giovanni Ceccarelli, hanno deciso di realizzare per lanciare una sfida tutta italiana ai più prestigiosi produttori mondiali di barche d’altura.
L’obiettivo è varare un cruiser/racer capace di vincere le più importanti regate d’altura nazionali ed internazionali senza rinunciare agli spazi e alla funzionalità tipici delle barche da crociera.

La barca è interamente realizzata a Bari dalla Neo Yachts & Composites, ramo d’azienda della veleria Banks Sails, fondata a Bari dai fratelli Semeraro venti anni fa e specializzata nella produzione di vele ad alta tecnologia. Si tratta di uno scafo altamente tecnologico e di impostazione “mediterranea”, in grado di regalare performances da formula uno del mare ma con il confort e la praticità che vengono richiesti dalla maggior parte degli armatori che sono appassionati di vela d’altura. Neo 400 è lunga poco più di dodici metri e larga quattro, ha una superfice velica di 108 mq in bolina e di 225 mq in poppa che rapportata al dislocamento di soli 4700 kg  la rendono performante con venti leggeri e planante con venti forti.
Lo scafo è realizzato in fibra di carbonio, utilizzando tecnologie di derivazione aeronautica che consentono di ottenere un importante contenimento del peso e di garantire una eccellente robustezza strutturale  per i mari più duri.
La carena e le linee d’acqua nascono dall’esperienza che Giovanni Ceccarelli ha sperimentato nelle regate di Coppa America e si caratterizzano per la prua “rovesciata” e per  volumi molto generosi nella zona prodiera.
Il progetto è stato inoltre sviluppato cogliendo le più sottili sfumature dei regolamenti di regata Orcì e Irc per rendere lo scafo competitivo anche nelle regate ad handicap.

La costruzione del primo scafo è già in fase avanzata e il varo è in programma per fine giugno. Nel periodo estivo ed autunnale, le regate d’altura più prestigiose costituiranno un ottimo banco di prova per lo scafo che diventerà portacolori della Città, del Circolo Vela Bari  e dei suoi sponsors. Gli obiettivi commerciali mirano ad esportare il 70% delle barche costruite, vendendo in Italia il rimanente 30%.

“E’ certamente atipico partire con nuovi progetti in un momento di congiuntura economica come quello che stiamo vivendo da qualche anno – ha spiegato Paolo Semeraro. Per di più, farlo in un settore come la nautica da diporto particolarmente perseguitato dal fisco ed in più nel Sud Italia con dove c’è una carenza fisiologica di Porti ed infrastrutture può sembrare quasi un azzardo!
Ma in realtà, esiste un preciso progetto imprenditoriale dietro Neo 400 , certamente portato avanti con lo stesso spirito di sfida delle campagne olimpiche che in gioventù, partendo da Bari, mi hanno portato a regatare a Los Angeles, Seoul oppure a Perth in Coppa America.
Questa barca rappresenta la capostipite di un nuovo concetto di barca, di qualità elevata, riservato ad una nicchia di mercato di fascia medio/alta che strizza molto l’occhio all’export. Il passaggio da una barca tradizionale a Neo 400 equivale alla introduzione del turbocompressore o del multijet nelle auto”. "Spero veramente di riuscire, ha concluso lo stesso Semeraro, a mantenere l’identità Pugliese di Neo Yachts & Composites e di trovare le partnership ed il supporto che un progetto del genere merita”.

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