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New Mater Castellana: presentazione con sconfitta

Presentata ufficialmente ieri sera al pubblico castellanese la New Mater 2011-12. In un PalaGrotte festante, i gialloblu hanno poi perso 3-1 contro Vibo Valentia, squadra di A1

A tre settimane dal primo impegno ufficiale, quello casalingo del 25 settembre contro la Globo Sora, si è ufficialmente presentata ieri al pubblico castellanese la New Mater Bcc Nep. La squadra gialloblu, infatti, in un PalaGrotte festante, ha mostrato ieri sera nel dettaglio l'organico che affronterà la stagione con la speranza di poter festeggiare la pronta risalita in A1 dopo la retrocessione dello scorso anno. Pur con la defezione dell'idolo casalingo, lo spagnolo Israel Rodriguez (uno dei più acclamati assieme a Falaschi, Cicola e Milushev), l'entusiasmo nel palazzetto era al massimo, frutto di una campagna acquisti sontuosa effettuata in estate dal presidente Carpinelli. A cominciare da quello che, nell'amichevole disputata contro Vibo Valentia(la seconda dopo quella di venerdì), ha già fatto sì che la gente si stampasse in mente il suo nome: stiamo parlando di Roberto "Virus" Cazzaniga. Il martello monzese, infatti, ha già mostrato nella gara contro i calabresi una condizione ottima e una capacità disarmante nel mettere a terra palloni assolutamente non facili, caratteristica che ne fa da anni uno dei top scorer dell'intera A2. Altre buone impressioni ha suscitato, seppur a sprazzi, Maurizio Castellano: lo schiacciatore napoletano, proveniente da Ravenna assieme a Salgado, pare avere già raggiunto una discreta condizione fisica seppur la sua carta d'identità, che riporta 1971 come anno di nascita, indichi che non sia più un ragazzino. Fra i nuovi acquisti, da rivedere i centrali Salgado, Elia e Giosa (seppur quest'ultimo in campo solo per un set) anche se, è risaputo, che per i rappresentanti di tale ruolo trovare la condizione ottimale richiede più tempo rispetto agli altri. Assenti Maric(problema alla schiena) e Milushev(tenuto a riposo visto il suo arrivo a Castellana avvenuto solo ieri), della batteria degli schiacciatori l'unico apparso un po' in ritardo è stato Ricciardiello. Probabilmente lo schiacciatore messinese sta risentendo della fatica visto che, come dichiarato dal tecnico Monti a fine gara, i martelli non stanno avendo modo di rifiatare per via della mancanza in ritiro di alternative dovuta alle assenze degli stranieri. Passando alla vecchia guardia, ottime le impressioni mostrate dal libero Cicola: il 37enne romano è apparso già in forma campionato con recuperi incredibili che hanno fatto salire, e di parecchio, i decibel all'interno del PalaGrotte. Discrete anche le prove dei due palleggiatori anche se Torre, in campo solo nell'ultimo set, è apparso più in palla del titolare, il pisano Marco Falaschi apparso in alcuni tratti ancora un po' imballato e alla ricerca dell'intesa migliore con i nuovi compagni. Una citazione, doverosa, per l'unico rappresentante della rosa gialloblu a non essere sceso in campo: il secondo libero Danilo Rinaldi. Per il ragazzo nativo proprio di Castellana Grotte(ha compiuto 20 anni da qualche mese) solo panca anche se pensiamo che per lui, proveniente dalla B2 e con indosso la maglia della sua città, questo non abbia rappresentato alcun problema.

Per la cronaca, la gara amichevole fra la New Mater e la Tonno Callipo Vibo Valentia, compagine militante in A1, è terminata con la vittoria dei calabresi per 3-1. Gli ospiti, che hanno ribaltato lo 0-1 iniziale(25-16 in favore dei gialloblu il punteggio del primo set), sono stati trascinati dal sempreverde Matej Cernic, vero e proprio faro della squadra calabrese.

A margine della gara siamo riusciti ad intercettare alcuni protagonisti del match ossia Cicola, Giosa e il tecnico Monti. Al libero castellanese abbiamo chiesto se si sentisse già in forma campionato: "Già in forma campionato? Lo lascio dire a voi...Stiamo lavorando sodo per arrivare bene al venticinque. Credo che abbiamo disputato due buoni test match contro una squadra che militerà in un campionato superiore, per cui ci sta anche di perdere, ma non abbiamo sfigurato. Ieri abbiamo perso al tie-break, oggi abbiamo vinto il primo ma poi ci è mancata un po' di lucidità nei momenti importanti. Credo che, comunque, abbiamo lavorato bene". A Cicola chiediamo anche del suo ruolo di "chioccia" nei confronti del giovanissimo libero Rinaldi: "Darò a Danilo tutti i consigli di cui avrà bisogno ma non mi sento di dire che sono la persona adatta per avere questo ruolo. Non che non mi ci veda, ma penso che ci sia un allenatore preposto a fare ciò. E' chiaro che per qualsiasi necessità o qualsiasi domanda, io per lui sarò a disposizione. Questo è fuori da ogni dubbio perchè è giusto e normale visto che è giovane e si affaccia per la prima volta a una vetrina importante".

A seguire le parole del centrale Giosa, pugliese doc, tornato a giocare in Puglia dopo la parentesi a Isernia dello scorso anno. Per questo motivo, il centrale tarantino ringrazia la New Mater: "Tornare in Puglia con la maglia di questa società è per me un onore. Sono davvero contento di essere ritornato qui e di aver ritrovato il pubblico calorosissimo che avevo lasciato due anni fa". A Giosa chiediamo anche se, ora che ha 34 anni, pensa che la maglia di Castellana possa essere l'ultima della sua carriera: "Chiudere la carriera qui? Magari(ride)...Mi piacerebbe tantissimo rimanere qui nei prossimi anni. Se questo dovesse avvenire, ne sarei felicissimo. Per il momento vivo questa avventura in una squadra formata da grandi campioni e già far parte di questo gruppo è per me motivo d'orgoglio".

A chiudere, il commento del tecnico Monti che parla del primo mese di lavoro e delle impressioni suscitate dalla gara contro Vibo Valentia: "Dal punto di vista fisico stiamo bene, seppur un po' stanchi. La dimostrazione è che con Vibo abbiamo fatto due partite intense in due giorni e oggi abbiamo giocato fino alla fine per vincerla contro una squadra, oltretutto, che ha messo dentro tutti i titolari. In questo momento abbiamo qualche difficoltà per le assenze e questo dà problemi nel mettere la palla a terra perchè abbiamo solo due schiacciatori che sto spremendo da ormai tre settimane senza che possano mai rifiatare. Sono molto soddisfatto del lavoro fatto finora e adesso attendiamo che rientrino anche i nazionali. Sulla gara di oggi, mi rammarica il fatto che ci siamo creati tante occasioni per contrattaccare e ne abbiamo sprecate troppe. Il gioco è buono ma la differenza fra il primo set e i successivi è che nel primo siamo riusciti a metterli in difficoltà sul nostro servizio mentre dopo no".

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