Martedì, 27 Luglio 2021
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Il Bari corsaro all'Euganeo. Decidono Ceppitelli e Polenta

I galletti superano il Padova 2-1. Sblocca Ceppitelli a metà primo tempo con un preciso colpo di testa. Nella ripresa l'uruguaiano realizza un penalty procurato da Joao Silva. Inutile il gol di Cuffa

Luca Ceppitelli

Un Bari pratico e cinico al punto giusto, espugna l’Euganeo di Padova riscattando subito l’amaro ko casalingo contro il Latina. Decidono i due difensori centrali, Ceppitelli e Polenta, che coronano l’ennesima ottima prestazione difensiva, con due reti decisive. Nulla da fare per il Padova, a cui non è bastato l’impiego di un modulo spregiudicato per avere la meglio sugli ospiti, apparsi più in palla sia sotto il profilo fisico atletico, che sul piano del gioco.

Le squadre presentano subito delle novità: Serena ripropone il 4-4-2 scegliendo Improta e Vantaggiato come esterni di centrocampo, ma di fatto in fase offensiva il Padova si dispone con il 4-2-4.
Nel Bari non c’è Joao Silva, Alberti gli preferisce Cani.
Le squadre partono subito forte, alla ricerca della vittoria che serve ad entrambe, anche se per alimentare aspirazioni diverse. Al 5’ Nadarevic mette alla prova Mazzoni con una bordata dalla distanza, ma l’estremo difensore veneto respinge bene. Quattro minuti dopo, Fossati perde palla e scatena la ripartenza di Vantaggiato e Rocchi, l’ex barese (a segno all’andata, ndr) sceglie il diagonale dalla destra, e non il servizio al centro, spedendo la palla sul fondo.
Il tema tattico è di facile lettura. Il Padova attacca con i suoi quattro attaccanti, puntando sulla velocità di Improta e la classe di Pasquato, e cercando di scatenare l’istinto da rapinatore d’area di Rocchi e Vantaggiato. Il Bari dal canto suo cerca come sempre di chiudere i varchi, provando a creare la superiorità numerica in mezzo e a colpire di rimessa.
I galletti giocano meglio, occupando il campo con maggior ordine, a differenza del Padova che sembra sezionato in due tronconi. I galletti, per l’occasione presentatisi con la terza divisa blu, trovano il gol al 26’, grazie all’inzuccata di Ceppitelli sugli sviluppi di una punizione calciata da Galano dal versante sinistro. Due minuti dopo Sciaudone sollecita ancora una volta Mazzoni, dopo una bella combinazione con Galano. Sono i movimenti delle punte, e gli inserimenti di Sciaudone, a mandare in evidente affanno il Padova. La risposta del Padova è timida, e si limita soltanto ad un calcio piazzato di Vantaggiato che si perde a lato, così come fuori termina la conclusione di Defendi al 38’, su ottimo invito di Cani.
Lo stesso capitano è protagonista di un’azione spettacolare al 40’, quando parte da centrocampo, salta due avversari, entra in area e calcia, ma Mazzoni si oppone sia sulla prima conclusione, che sulla successiva ribattuta della mezzala barese.

SECONDO TEMPO – Dopo dieci minuti di noia, il Bari va vicina al raddoppio con Fossati, che raccoglie un ottimo invito da sinistra di Nadarevic, ma con il piattone spara il pallone in curva. Serena cerca più incisività sulle corsie, inserendo Jelenic e Vinicius per Pasquato e Ceccarelli.
La scossa non arriva, il Padova si avvicina al gol solo con una punizione di Vantaggiato al 15’, un minuto prima dell’ingresso di Joao Silva al posto di un volenteroso ma piuttosto inconcludente Cani.
Il Padova non c’è, nonostante l’invito dei tifosi a tirare fuori gli attributi. Il Bari trova anche il raddoppio al 23’ su calcio di rigore realizzato da Polenta, su fallo di Almici proprio sul neoentrato Joao Silva.
La gara prosegue senza grossi sussulti. I tabellini si aggiornano solo nella casella delle sostituzioni, con gli ingressi di Cuffa per Moretti, e di Delvecchio e Lugo per Defendi e Galano.
E’ proprio l’ultimo entrato nelle file dei padroni di casa, a riaprire l’incontro sugli sviluppi di un corner, con una deviazione fortuita ma decisiva. Il gol rivitalizza il Padova, ma non manda in crisi il Bari che è bravo a difendersi con ordine e a tenere il pallone nella trequarti avversaria. Guarna non trema, il Bari ritrova la vittoria e si riavvicina ai playoff.

PADOVA (4-4-2) Mazzoni; Ceccarelli (11’st Vinicius), Kelic, Benedetti, Almici; Improta, Osuji, Moretti (28’st Cuffa), Pasquato (11’st Jelenic); Rocchi, Vantaggiato. A disposizione: Nocchi, Lacamera, Carini, Buonaiuto, Pasa, Samhan. All. Serena

BARI (4-3-3) Guarna; Sabelli, Ceppitelli, Polenta, Calderoni; Sciaudone, Fossati, Defendi (27’st Delvecchio); Galano (33’st Lugo), Cani (16’st Joao Silva), Nadarevic. A disposizione: Pena, Chiosa, Samnick, Albadoro, Zanon, Beltrame. All. Alberti

Arbitro: Baracani di Firenze

Marcatori: 26’st Ceppitelli (B), 23’st Polenta (B), 39’st Cuffa (P)

Ammoniti: Osuji (P), Nadarevic (B), Sciaudone (B), Guarna (B), Vinicius (P)

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