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Ritorna l'incubo stipendi in casa Bari: rischio penalizzazioni

Domani scade il termine per il pagamento degli stipendi e in casa Bari la situazione è nuovamente incerta. Matarrese non pare voler fare da garante e si rischiano due punti di penalizzazione

Dopo un periodo nel quale era stato il campo a tenere banco, in casa Bari si torna a parlare di argomenti 'extrasportivi': il club biancorosso, infatti, è alle prese (nuovamente) con la grana stipendi. Domani, infatti, scade il termine ultimo per la società di via Torrebella per poter pagare la seconda trimestralità del 2011 e, come confermato dall'amministratore unico dei galletti Claudio Garzelli, la situazione è preoccupante. "La situazione è complicata, forse più impegnativa del primo trimestre" - ha detto il dirigente biancorosso e il perchè è presto detto: nel pagamento della prima trimestralità ci fu l'intervento di un istituto di credito che, per via delle garanzie fornite dal presidente Matarrese, anticipò la somma necessaria (poco meno di 9 milioni di euro) all'adempimento degli obblighi salariali. Attualmente, invece, la famiglia Matarrese non pare essere intenzionata a fare da garante e tutto si fa più complesso: la Banca Apulia, istituto che fornì la liquidità necessaria per la scorsa trimestralità, non ne vuole sapere di sovvenzionare il club biancorosso in assenza di un garante. E' per questo motivo che Garzelli si è messo al lavoro per cercare di trovare altri istituti che possano fornire supporto alla causa: pare, come riportato da Goal.com, che la soluzione possa essere l'intervento congiunto della Banca Popolare di Bari, sponsor del club di via Torrebella, e il Gruppo Banca Veneto. Il problema, però, sta nelle garanzie da fornire ai due istituti bancari, vera grossa incognita della situazione attuale. Se il Bari, quindi, non dovesse riuscire a trovare i soldi necessari per il pagamento degli stipendi, con grossa probabilità si avrebbe una penalizzazione di due punti: uno per il mancato pagamento degli stipendi, l'altro per la mancanza di versamenti Irpef. Oltre ai problemi sul campo, fin qui non proprio esaltante cartina tornasole della salute 'sportiva' del club (il Bari ha conquistato 8 punti nelle prime 6 giornate di campionato), rischiano quindi di aggiungersi quelli 'd'ufficio'  che potrebbero far scivolare i galletti a quota sei punti in classifica; a otto lunghezze dalle capoliste Torino, Brescia e Padova.

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