Martedì, 26 Ottobre 2021
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Stellone: "Domani gioca Micai. Vogliamo una grande prestazione al San Nicola"

Il tecnico biancorosso è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara contro i liguri: "Mi aspetto una grande prestazione da tutti. Caputo? Buon giocatore ma mi tengo i miei"

A poche ora al fischio d'inizio di Bari-Virtus Entella il tecnico biancorosso Roberto Stellone è intervenuto in sala stampa per la consueta conferenza pre-partita.

L'allenatore romano  ha subito sciolto le riserve su chi difenderà i pali dei galletti da Caputo e compagni: la scelta è ricaduta su Micai, viste le ultime prove poco convincenti di Ichazo. Stellone ha inoltre sottolineato come finora i punti raccolti siano meno rispetto a quanto sperato e che adesso è ora di inizare a vincere anche davanti al pubblico di casa.

Di seguito tutte le risposte del tecnico ai cronisti presenti:

Micai o Ichazo: chi gioca?
Domani giocano Micai, Sabelli, Tonucci, Di Cesare, Daprelà, Fedato, Fedele, Valiani, Martinho, Brienza e De Luca".

Maniero ce la fa? Gli altri come stanno?
"Lo portiamo in panchina, si è allenato a parte per diversi giorni e solo ieri è rientrato in gruppo. Cassani anche ha un fastidio, stesso discorso per lui, vedremo se sarà tra i convocati. Poi valuteremo se fargli fare lavoro specifico. Moras? Vediamo la prossima settimana, così come per Monachello che sta curando una pubalgia lieve. Poi mancano Ivan e Basha impegnati in nazionale. Abbiamo diversi indisponibili ma siamo pronti".

Pronti per fare risultato in casa?
"Dobbiamo e vogliamo ottenere il massimo. Mi aspetto una prestazione importante da parte di tutti. A livello mentale il pari di Brescia ci ha lasciato l'impressione che il Bari possa far bene con tutti. Abbiamo sbagliato la gara col Cittadella, poi abbiamo fatto buone gare col Perugia, Vicenza, Cesena e Ternana. C'è stato poi lo scivolone col Benevento e poi la buona prestazione di Brescia, dove abbiamo creato tanto e subito poco. Il Bari finora ha sbagliato la prima partita e il secondo tempo col Benevento. Meritavamo di più, tra Vicenza, Ternana e Brescia, meritavamo almeno una vittoria in più. Domani ci vuole una vittoria perché è un risultato che dà entusiasmo e crea autostima. Ancora non siamo riusciti a inanellare un filotto di vittorie. Le nostre prestazioni mi fanno ben sperare per il futuro". 

Siete più riposati?
"Venivamo da giorni di allenamenti intensi, abbiamo lavorato bene questa settimana. Comunque è sempre il campo a dire se abbiamo lavorato bene o no. L'Entella? Ha una posizione migliore della nostra, fanno bene in casa, meno fuori. Dobbiamo dare tutto ciò che abbiamo per uscire dalla mini-crisi casalinga. Dobbiamo cominciare a farne da domani".

Caputo? Lo avrebbe voluto?
"E' un buon giocatore, sta facendo molto bene ma mi tengo i miei attaccanti".

Ichazo?
"Ero stato chiaro, volevo valutare i portieri. In questo momento è giusto far giocare Micai". 

Giocare a specchio con l'Entella?
"Tutti i moduli hanno i loro pro e contro. I centrocampi a 3 danno sempre qualcosa in più sotto il punto di vista del possesso. Il 4-4-2 è meno incline al possesso palla ma garantisce più copertura sui contropiedi e permette di sfruttare le fasce laterali. Se mi accorgo che durante la partita stiamo soffrendo o creando poco, dovremo cambiare. La formazione di domani mi permette di cambiare a gara in corso".

Ci si aspetta maggiori risposte dagli esterni...
"Non solo da parte degli esterni, vedo miglioramenti da parte di tutti. Abbiamo calciato molto di più in porta nelle ultime partite, il nostro errore col Benevento è stato disunirci. Ci sta mancando il goal, realizziamo poco rispetto ai tiri che facciamo. Poi magari capiteranno partite dove segneremo con più facilità".

Il Bari subisce goal soprattutto nei secondi tempi...
"Gli 8 goal subiti nella ripresa? Non è un discorso fisico, anche contro il Benevento la squadra è sempre stata presente. Nei secondi tempi la squadra ha fatto sempre meglio a livello di prestazione".

Entella meglio in casa
"Nel girone d'andata il Trapani di Boscaglia le vinceva tutte in casa mentre non vinceva mai. Possono esserci tanti motivi"

Come vivono questo avvio di campionato i suoi?
"Sono contentissimo di come stiamo lavorando. Vedo disponibilità, voglia e sacrificio, sin dai primi giorni del ritiro. E' un dato importante che forma il gruppo. Lo spogliatoio si forma anche in base ai risultati: se si va bene è tutto ok, se si va male possono esserci malumori. Dopende da noi cercare di girare con gli episodi, con la prestazione, con la fortuna. Con la cattiveria raggiungi più risultati. Non è un momento deludente. Ci vuole equilibrio in campo e nei giudizi. Abbiamo fatto solo 9 punti in 7 gare, sono pochi. Capiteranno le vittorie di fila, così come i periodi negativi. Dobbiamo avere costanza di risultati".

Coppia d'attacco leggera...
"Dovremo essere bravi a creare occasioni nelle ripartenze. L'Entella non ha mai vinto fuori casa ma domani non verrà a chiudersi. Meno subiamo meno concediamo all'avversario, dovremo capire quando andare in avanti e ragionare come trovare spazi con la loro difesa schierata. Vincere i duelli, saltare l'uomo, questo serve per sfondare. La Serie B è questa, non per niente a volte le gare vengono decise sulle palle inattive".

Se le capitasse un episodio simile a quello di Pellé in Italia-Spagna?
"Hanno fatto benissimo così. Io gli avrei dato anche una multa da devolvere in beneficienza. Le scelte vanno rispettate anche se non condivise. Non bisogna avere quel comportamento, soprattutto quando si è un esempio. Non so se al posto di Ventura sarei rimasto così calmo. Spero di non trovarmi mai in una condizione del genere, lo dico sempre il primo giorno di allenamento".

Ci aiuta a capire il campionato di B?
"Dipende da quanto si è cambiato, da quando entrano in forma i giocatori. I cavalli si vedono all'arrivo. Il Pisa ad esempio non ha fatto preparazione, eppure stanno dando tanto. Poi può essere che tra 6-7 giornate calino. Bisogna far passare del tempo affinché si delineino alcune logiche. Si dicono tante cose ma io credo che i valori vengano fuori alla distanza. Poi ci sono annate in cui ti va tutto bene, in cui si incastra tutto".

E' finita la turnazione di quattro in quattro dei portieri?
"Non dico niente, vediamo come va. Ricordate sempre che io voglio vincere le partite, voglio il bene della squadra, del presidente e della gente, ma soprattutto il bene mio. Quando vinco sono al settimo cielo e quando non succede mi sento la causa principale della causa. Gli 11 che faccio scendere in campo sono sempre i migliori".
 

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