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Pescara-Bari, la società biancorossa condanna gli scontri nel post-partita

Trasferte vietate fino al 19 marzo per i tifosi pugliesi che salteranno Avellino, Lanciano e Chiavari. La reazione del club: "Per colpa di pochi paga anche chi non c'entra nulla"

Il post-partita di Pescara-Bari, come ormai ampiamente risaputo, è stato funestato da scontri tra una parte di tifosi biancorossi e le forze dell'ordine.

LA STANGATA - Ieri è arrivata la decisione dell'Osservatorio sulle manifestazioni sportive in merito alle prossime gare esterne dei galletti e come prevedibile non è stata affatto clemente: i supporters baresi non potranno seguire la propria squadra per le prossime tre trasferte (Avellino, Lanciano e Chiavari). Ciò vuol dire che i tifosi del Bari potranno tornare al seguito dei propri beniamini solo a partire dal prossimo 19 marzo, in occasione di Novara-Bari.

IL COMUNICATO DELLA SOCIETA' - La decisione del Casms ha ovviamente prodotto amarezza in seno al club di Gianluca Paparesta, che nel pomeriggio ha diramato il seguente comunicato:

"La FC Bari 1908, a seguito degli ultimi episodi avvenuti nel post partita di Pescara-Bari e del provvedimento temporaneo dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive, condanna senza se e senza ma i comportamenti violenti di pochi soggetti che – macchiandosi di atti di vandalismo allo stadio Adriatico – hanno danneggiato la stragrande maggioranza dei tifosi baresi che sono, invece, motivo di orgoglio per la nostra città e sono apprezzati per la loro passione e sportività.

Del resto la società fa da sempre tutto quanto nelle proprie possibilità per combattere tali fenomeni, tant’è che in ogni circostanza in cui viene sanzionata per i comportamenti di questi soggetti ottiene tutte le attenuanti previste dal codice di giustizia sportiva per le società che hanno fattivamente collaborato per evitare problemi di ordine pubblico. Ricordiamo, infatti, che la FC Bari 1908 sin dalla sua nascita ha investito nella propria organizzazione inserendo figure professionali deputate alla gestione dei rapporti con la tifoseria, al fine di garantire la massima collaborazione e il massimo rispetto delle normative vigenti.

Quanto successo a Pescara per colpa di pochi non può e non deve ripercuotersi sulle migliaia di sostenitori che seguono la squadra per sostenerla e incitarla, in un clima di festa e con numeri da record per il campionato di serie B.

La FC Bari 1908 si augura, quindi, di non doversi privare oltre dell’importante sostengo dei propri tifosi durante le partite fuori casa, consapevole di poter contare sulla civiltà e sul rispetto dell’intera tifoseria biancorossa e con la certezza che – già a partire dalla prossima gara casalinga di domani contro il Crotone – mostrerà, come sempre, a tutti l’amore verso la propria squadra e il massimo rispetto per la tifoseria avversaria.

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