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Colantuono: "Guai a sottovalutare la Ternana. Giochiamo ogni gara come fosse l'ultima"

Il mister biancorosso è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara con le fere di domani: "La Ternana non è in crisi, non bisogna commettere errori di valutazione"

Reduce da un pareggio che ha lasciato un pizzico d'amarezza sul campo del Cesena, il Bari si appresta a ritornare in campo nel match di domani pomeriggio al San Nicola contro la Ternana. Una gara che sulla carta dovrebbe essere ampiamente alla portata degli uomini di Stefano Colantuono, vista anche la posizione in classifica degli umbri, ma che cela numerose insidie come ogni confronto che si rispetti nel campionato cadetto. 

Della partita contro le fere ha parlato in conferenza stampa proprio il mister biancorosso puntando sin da subito l'indice contro eventuali cali di tensione. "Da novembre a oggi abbiamo fatto complessivamente bene sfruttando in particolar modo le partite casalinghe - esordisce Colantuono -. Ora dobbiamo dare continuità. La partita di domani non è così scontata così come si pensa. La Ternana ha vinto in casa col Cittadella, anche col Perugia è stata sfortunata poteva tranquillamente pareggiare. Guai a sottovalutarli". Sarà una partita ricca di ex, ben quattro (Contini, Defendi, Di Noia e Monachello), cinque se si conta anche Colantuono: "Ho giocato con loro per una stagione ('83-'84 ndr) e ho fatto persino goal al Bari" racconta. 

Contro gli umbri potrebbe vedersi qualche cambiamento sia a livello tattico che di organico. I"In settimana ho provato alcune alternative tattiche - rivela Colantuono -. Per certi esperimenti però ci vuole tempo e una squadra che si conosca bene. Assenze? Fedele che ha avuto la febbre, mentre Morleo ha un problemino muscolare, non lo rischieremo. Abbiamo fatto una buona gara a Cesena, di grande intensità. Nella ripresa non abbiamo fatto male male, anzi. La strada da ripercorrere per le gare fuori casa, perché in casa non posso dirgli nulla". Rispetto ai nuovi arrivati, invece, il mister predica calma: "Non ci si può aspettare nulla di straordinario da loro, erano fermi da parecchio. Dobbiamo farli giocare altrimenti è inutile averli presi. Ad ogni modo i nuovi stanno svolgendo una preparazione ad hoc per entrare in forma al più presto".

A Cesena è mancato forse un pizzico di malizia: "Abbiamo preso goal su una prodezza balistica di Ciano. Sono convinto che senza quel tiro avremmo portato a casa il risultato. Dobbiamo essere più cattivi, senz'altro. Ci è capitato il pallone del 2-1. Sono convinto che è una questione di pressione psicologica, dopo il pari può subentrare la paura. Fuori casa la squadra non è molto libera". Sul match del Liberati contro la squadra di Gautieri, invece, il mister ribadisce il concetto: "La Ternana non è in una fase critica, come dicevo prima. L'insidia può essere quella di pensare che sia una partita facile. Bisogna fare più delle altre, approcciare ogni gara come fosse l'ultima. Non possiamo perdere tempo. Ad Aprile abbiamo 7 gare in un mese, può essere decisivo per più situazioni". Il Bari non può concedersi ulteriori passi falsi: "Nelle posizioni più importanti se la giocheranno quelle due (Frosinone e Verona ndr), ma anche in questo caso non si può sapere. Bisogna sperare che qualcuno cada. L'obiettivo importante nostro è fare bene tutte le partite, consolidarci in zona play-off".


 

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