Colantuono: "Le prossime due trasferte con Spezia e Carpi importanti ma non decisive"

Il mister biancorosso, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Spezia-Bari, ha predicato positività. "Guardiamo a quanto di buono fatto finora nonostante le difficoltà"

Stefano Colantuono

Martedì sera contro il Latina il Bari ha colto un successo fondamentale per restare nel treno delle partecipanti ai play-off. Contro i pontini non si è vista una bella gara, tuttavia, il risultato ha finalmente restituito un po' di serenità ad un ambiente agitato dalla contestazione seguita agli ultimi deludenti risultati. Il tempo per gioire però è pochissimo: i biancorossi, domani sera saranno di scena al Picco di La Spezia per affrontare i padroni di casa. Un impegno in trasferta che porta con sé tutte le preoccupazioni legate alle difficoltà dei pugliesi lontano da casa dove hanno raccolto soltanto 16 dei 48 punti a disposizione.

Dopo Spezia ci sarà anche un altro match fuori casa, contro il Carpi, quindi è fondamentale provare a far bene già dalla gara con i liguri, augurandosi possa essere la gara della svolta "Speriamo - ha esordito Colantuono nella conferenza stampa della vigilia -. Adesso ci accingiamo a giocare partite in trasferta contro due squadre che stanno lì con noi. Dobbiamo fare bene. Non voglio entrare in altre discussioni, dobbiamo fare bene basta. Questo. è il discorso che mi preme più sottolineare."

La formazione allenata da Mimmo Di Carlo ha avuto qualche difficoltà in stagione ma è in ripresa e nell'ultimo turno ha potuto festeggiare un prestigioso successo sul campo del Verona.  "Lo Spezia a mio avviso è una delle squadre migliori del campionato - ha affermato il mister dei galletti -. Per quello che riguarda la rosa che è molto omogenea, ben distribuita. Hanno qualità e fisicità, hanno aggiunto due o tre giocatori nel mercato di riparazione di notevole caratura. Quindi la reputo una delle squadre più importanti di questo campionato. Hanno preso Fabbrini che è un giocatore di grande talento e Giannetti del Cagliar. Oltre i singoli che sono comunque importanti mi concentrerò più sull'aspetto squadra."

Le prossime due trasferte saranno contro Spezia e Carpi, due squadre che inseguono il Bari in classifica. Perdere potrebbe voler dire ritrovarsi fuori dalle prime otto classificate. Colantuono tuttavia pretende un atteggiamento positivo: "Eravamo fuori dalla zona play-off e siamo stati capaci di rientrarvi senza più uscirne. Credo che si tenda troppo a sottolineare ciò che può accadere di negativo e mai quello che può succedere in positivo. La partita col Latina non è stata bella, sono il primo a riconoscerlo. Non abbiamo fatto bene, specialmente nel primo tempo, avevamo tanti problemi, poi però siamo riusciti a vincere ugualmente. Andrebbe sottolineato questo: una squadra che ha vinto nonostante le emergenze e i contrattempi come l'infortunio di Brienza che, senza togliere nulla a nessuno, ci toglie tanto dal punto di vista qualitativo del gioco. Avevamo Floro Flores a mezzo servizio tant'è vero che poi si è fatto male."

Anche la contestazione ha avuto effetti sulla prova dei galletti contro i pontini secondo quanto affermato dal mister: "Abbiamo giocato una partita tribolata con un aspetto da non sottovalutare come quello ambientale che non era serenissimo. Io non voglio imputare nulla alla gente: chi viene allo stadio e fa il biglietto è libero di comportarsi come meglio crede. E' chiaro questa cosa non ci aiuta, ma non fa nulla noi dobbiamo attrezzarci per fare bene anche in quelle circostanze. Primo tempo non ci siamo riusciti, nel secondo siamo andati leggermente meglio. Non è stata una partita esaltante ma abbiamo vinto 2-0. Nove giorni prima avevamo fatto una partita incredibile in casa col Novara, come se ne vedono poche in Serie B. Eppure non siamo riusciti a vincerla. Però è stato sottolineato più l'aspetto negativo".

Colantuono ha infine rivendicato i 34 punti messi a referto in 21 gare e cioè da quando siede sulla panchina biancorossa: "Guardate che non sono pochi considerando le tante gare che abbiamo disputato in piena emergenza. Ci siamo dovuti riattrezzare ma alla fine siamo riusciti a recuperare e a rientrare in zona play-off. La storia e le difficoltà di questo club sono sotto gli occhi di tutti. Si è rischiato il fallimento, siamo partiti in ritardo, poi abbiamo cambiato molto a gennaio. E alcuni dei giocatori presi non siamo ancora riusciti ad utilizzarli. Ad eccezione di Floro Flores, Macek, Galano e Salzano gli altri non sono ancora riuscito a impiegarli con continuità. In più ho perso un giocatore come Brienza che ci ha risolto diverse gare. Oltre a lui domani mancheranno Greco, Cassani, Floro Flores e Morleo. Ad essi vanno aggiunti elementi come Martinho e Ivan che non ho mai potuto testare con continuità". 

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