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Nadarevic, Ceppitelli e Delvecchio. Il Bari vola a Terni

I biancorossi rimontano l'iniziale vantaggio di Antenucci. Pareggia il bosniaco prima del rosso a Zito, e del raddoppio di Ceppitelli. Allo scadere, il barlettano segna su rigore, dopo le espulsioni di Alfageme e Brignoli

Luca Ceppitelli, alla seconda rete consecutiva

Senza i maledetti 4 punti di penalizzazione, il Bari sarebbe a quest’ora in sesta posizione, in piena zona playoff. Abbastanza per coltivare rammarichi e rimpianti per una stagione che sta diventando sempre più esaltante. Con la vittoria di Terni, la quarta consecutiva in trasferta, i biancorossi si portano a -2 dall’ottava posizione, attualmente occupata dal Modena, vittorioso nello spareggio contro il Siena. Una grande vittoria, giunta in rimonta, nonostante alcune assenze pesanti.

Alberti deve fare a meno di Guarna, Defendi e Sciaudone. Risolve il dubbio Delvecchio-Lugo in maniera salomonica, facendo cioè giocare entrambi. L’escluso eccellente è Romizi, ancora non al meglio, che si accomoda in panchina. Nella Ternana, confermato il 4-3-1-2 con Maiello in appoggio ad Antenucci e Litteri.

Il Bari parte forte, e già al 7’ sfiora il gol. Sugli sviluppi di un corner, Sabelli trova la volee giusta, ma il pallone scheggia la traversa prima di perdersi sul fondo. L’inizio dei biancorossi è incoraggiante, ma al 14’ rischiano grosso quando Litteri gira di testa un cross di Rispoli, e trova la difettosa respinta di Pena, il quale però poi si supera murando la ribattuta di Antenucci. L’occasione certifica una crescita degli umbri, che tre minuti dopo trovano il gol con bomber Antenucci, bravo a completare una bella azione tutta di prima confezionata da Zito e Litteri. Ternana in vantaggio con il diciottesimo timbro in campionato del capitano dei rossoverdi.

La reazione del Bari arriva al 22’, quando Nadarevic raccoglie un cross al centro dell’area, e a tu per tu con il portiere manda il pallone sul fondo. Nell’occasione però è evidente il disturbo di Rispoli, che in tackle colpisce il bosniaco, il quale chiede inutilmente il calcio di rigore. Il Bari è vivo, pur producendo una manovra meno pungente rispetto al solito. Le assenze di due incursori come Defendi e Sciaudone, si avverte soprattutto in fase offensiva, dove la spinta sulle fasce di Sabelli e Nadarevic, raramente trova il supporto delle mezzali, Lugo e Delvecchio, giocatori dalle caratteristiche differenti. E’ il bosniaco il più attivo e pericoloso, con le sue sgroppate che mettono in apprensione Rispoli. Ed è lui al 33’, a trovare il pareggio con uno splendido sinistro dal limite dell’area.
La svolta arriva cinque minuti dopo: prima Zito al 37’ viene espulso per una (presunta) manata su Sabelli, poi al 39’ Ceppitelli trova la deviazione sotto porta, sugli sviluppi del conseguente calcio piazzato. Rimonta completata, e Bari nelle condizioni migliori per gestire l’incontro. La Ternana cerca di reagire ma si espone alle ripartenze letali del Bari, come al 41’ quando Galano raccoglie al volo un traversone dalla sinistra, ma spedisce il pallone oltre la traversa. Due minuti dopo è Fossati ad andare vicino al terzo gol, ma il regista barese indugia troppo nel calciare il pallone recapitatogli da Nadarevic, e si fa murare la conclusione all’interno dell’area di rigore. Chiude il tempo Joao Silva, che manca l’impatto di testa col pallone suggeritogli da Fossati con un delizioso traversone.

SECONDO TEMPO – Non ci sono cambi di giocatori nella ripresa. Si registra però un cambio di atteggiamento delle squadre. Il Bari spinge di meno, e deve contenere la pressione di una generosa Ternana, che costringe i biancorossi a rintanarsi nella propria trequarti. Al 10’ Ferronetti sfiora il gol di testa, sugli sviluppi di un corner. Il Bari si risveglia dopo un quarto d’ora, quando ancora Nadarevic lancia sulla sinistra Calderoni, il cui cross al centro non viene raccolto da Galano. Tesser si gioca il tutto e per tutto con gli innesti di Ceravolo e Alfageme per Gavazzi e Litteri, disponendo i suoi con un 4-3-2 molto offensivo. La risposta di Alberti arriva poco dopo, con l’inserimento di Romizi al posto di Lugo. Il cambio consente ai biancorossi di gestire con maggior raziocinio il possesso palla, e di ritornare padrone del gioco. I galletti gestiscono il gioco, alternando momenti di ragionato possesso, alle improvvise accelerazioni di Nadarevic, sul quale spesso gli umbri ricorrono al fallo sistematico.  
Alberti richiama in panchina anche Galano – e nel finale rinuncerà a Polenta, in preda ai crampi, sostituito da Chiosa - per inserire Lores Varela, affidandosi ulteriormente alle ripartenze, mentre Tesser inserisce un’altra punta, Avenatti per un terzino Rispoli.
La conseguenza è che il Bari trova ulteriori spazi per colpire in contropiede, come al 36’, quando Joao Silva, ben imbeccato dal solito Nadarevic, impegna Brignoli con una sassata dal limite. E’ di fatto l’ultima occasione del match. Il Bari amministra con grande maturità il restante quarto d’ora, compreso il recupero, nel quale Joao Silva si conquista un calcio di rigore, e provoca anche l’espulsione di Alfageme, per interruzione di una chiara occasione da gol. Nell’occasione anche Brignoli si vede sventolare il rosso per proteste, i cambi sono finiti pertanto, i padroni di casa sono costretti a schierare Fazio. Gennaro Delvecchio realizza il suo primo gol stagionale, e chiude l’incontro. Il Bari vince anche nella seconda trasferta consecutiva, e si avvicina sempre più alla zona playoff.

Tabellino

Ternana (4-3-1-2) Brignoli, Rispoli (36’st Avenatti), Masi, Ferronetti, Fazio; Gavazzi (16’st Ceravolo), Viola, Zito; Maiello, Antenucci, Litteri (16’st Alfageme). A disposizione: Sala, Meccariello, Farkas, Valeri, Nolè, Miglietta. All. Tesser

BARI (4-3-3) Pena; Sabelli, Ceppitelli, Polenta (39’st Chiosa), Calderoni, Delvecchio, Fossati, Lugo (19’st Romizi); Galano (31’st Lores Varela), Joao Silva, Nadarevic. A disposizione: Mitrovic, Samnick, Zanon, Albadoro, Cani, Beltrame. All. Alberti

Arbitro: Aureliano di Bologna

Marcatori: 17’pt Antenucci (T), 33’pt Nadarevic (B)

Ammoniti: Zito (T), Fossati (B), Fazio (T), Viola (T)  

Espulsi: 37’pt Zito (T) per gioco violento, 49’st Alfageme (T) per interruzione di chiara occasione da gol, 49’st Brignoli (T) per proteste

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