Domenica, 13 Giugno 2021
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Bari, Mangia: "Fraintese le mie parole. Ora avanti con serenità"

Il tecnico chiarisce la frase sui 'ricordi' pronunciata nel post-partita di Vicenza: "Ce l'avevo con tutti, me compreso. Non dobbiamo sederci sugli allori"

Devis Mangia

Domani sera il Bari sarà impegnato sul campo della Virtus Lanciano nel posticipo che chiuderà la sesta giornata d'andata di Serie B. I biancorossi dovranno fare il possibile per riscattare la sconfitta di Vicenza, in cui avevano mostrato passi indietro sia sotto il profilo del gioco che dal punto di vista caratteriale. 

La pressione attorno alla squadra del presidente Paparesta, dopo un avvio a singhiozzo, sta rapidamente crescendo, lo sa bene anche il tecnico dei galletti, Devis Mangia, intervenuto in conferenza stampa nel primo pomeriggio: "Noi dobbiamo pensare solo a quello che succede nello spogliatoio, ragionare una partita alla volta, come dico dall'inizio dell'anno. Martedì in alcuni momenti è mancato qualcosa a livello caratteriale. Ognuno può avere una sua interpretazione della partita ma resta il fatto che abbiamo avuto due palle gol clamorose e che se le avessimo finalizzate sarebbe stata tutta un'altra storia". 

A Mangia ha dato fastidio soprattutto la strumentalizzazione di un suo commento al termine della partita del Menti: "Mi preme sottolineare che c'è stata un'errata interpretazione di una mia frase: quando ho detto 'non dobbiamo vivere di ricordi' mi riferivo a tutti, me compreso. Qualcuno invece ci ha ricamato su, scrivendo che io ce l'avessi con tizio o caio. Se ho da dire qualcosa a un determinato giocatore lo prendo da parte e glielo dico in privato. Questa è un'unica squadra, un unico gruppo di professionisti. Non ci sono schieramenti o cose del genere. Queste dietrologie bisognerebbe evitarle. Se dico che non dobbiamo vivere di ricordi significa che tutti, anche quelli che hanno vinto campionati o vengono dalla serie A, non devono sedersi sugli allori". 

Gli entusiasmi del pubblico barese vacillano, con la squadra che fino ad ora ha conquistato soltanto 7 punti sui 15 a disposizione, ma Mangia predica calma: "Dobbiamo continuare a lavorare con entusiasmo e serenità, se poi l'entusiasmo dovesse coinvolgere ulteriormente anche la piazza tanto meglio, la squadra avrebbe una spinta in più. Conosco bene le piazze calde e so che vivono di umori. Noi dobbiamo essere bravi a essere immuni da questi umori per poter lavorare senza farci condizionare. So bene che non è solo Devis Mangia che vuole vincere le partite, ma tutta Bari, anzi la Bari che vuole vincere le partite". 

Il tecnico lombardo ha poi fatto alcune considerazioni sul campionato di B e sugli avversari di domani: "Fino ad ora è un campionato strano. Nessuno è riuscito a trovare una certa continuità di risultati. Anche il Lanciano è partito bene poi ha rallentato. E' una squadra con caratteristiche ben definite: sono molto abili a sfruttare le palle inattive (con lo specialista Mammarella ndr) e con due giocatori molto agili là davanti". 

A Lanciano tornerà a disposizione del tecnico, anche Giuseppe De Luca, tuttavia la sua presenza è ancora in dubbio: "Lui nasce per fare l'attaccante nel 4-4-2 ma, per le caratteristiche che possiede, può giocare in qualsiasi posizione anche nel tridente. Sicuramente dà il meglio di se quando viene schierato a sinistra come si è visto ai tempi dell'Atalanta. Non so ancora dirvi se partirà dal primo minuto o se verrà schierato a partita in corso".  

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