A Bari la 14^ tappa del progetto “Andiamo al Cuore del Diabete”

- Un’iniziativa itinerante, promossa da Boehringer Ingelheim Italia e Eli Lilly Italia che prevede 15 tappe in tutta Italia, per sensibilizzare medici e pazienti sul legame esistente tra diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari. - Empagliflozin è il primo e unico farmaco indicato per il trattamento del diabete di tipo 2 per il quale sia stata dimostrata e riconosciuta dalle Autorità Regolatorie la possibilità di ridurre la mortalità cardiovascolare.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Il prossimo 15 giugno a Bari, si terrà la quattordicesima tappa del progetto "Andiamo al cuore del diabete", supportato da Boehringer Ingelheim Italia e Eli Lilly Italia, nato con l'obiettivo di mettere in luce l'importanza della correlazione tra diabete e rischio cardiovascolare. Si tratta di un innovativo progetto di formazione rivolto alla classe medica, partito da Roma il 25 marzo scorso, che prevede un tour itinerante di 15 tappe, con termine a Napoli il 20 giugno prossimo, che transiterà in diverse Regioni italiane: Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. Nel mondo una persona su due con diabete di tipo 2 muore per un evento cardiovascolare. Nei diabetici, infatti, il rischio di malattia cardiovascolare è da 2 a 4 volte superiore rispetto a chi non è affetto da questa patologia. Oggi, tuttavia, la comunità medico-scientifica ha a disposizione un'opzione terapeutica, empagliflozin (inibitore del co-trasportatore sodio-glucosio di tipo 2 -SGLT2) in grado di coniugare l'azione antidiabetica con i benefici dimostrati sulla riduzione della mortalità e morbilità cardiovascolare. Recenti evidenze scientifiche hanno, infatti, portato l'Autorità Regolatoria Europea ad approvare un aggiornamento dell'indicazione per empagliflozin e per la sua associazione con metformina. Per la prima volta nella scheda tecnica di un farmaco antidiabetico viene riportata la possibilità di riduzione del rischio di mortalità cardiovascolare in adulti con diabete di tipo 2, come obiettivo di trattamento. La tappa di Bari prevede la sosta in Piazza Armando Diaz (Largo Giannella) di un mezzo mobile "Cell Explorer" che ospiterà al proprio interno aule didattiche preposte a sessioni formative, rivolte a medici specialisti. Un gazebo esterno, invece, accoglierà i volontari dell'Associazione Diabetici Baresi Onlus (Fand), impegnati nel fornire al pubblico materiale formativo e informativo. Sia nel capoluogo pugliese, che nelle altre tappe del progetto, sono state coinvolte, infatti, le associazioni pazienti locali. "Ridurre il rischio cardiovascolare è un aspetto prioritario della gestione del diabete - ha commentato il Professor Francesco Giorgino, ordinario di endocrinologia e malattie del metabolismo all'Università degli Studi di Bari Aldo Moro e direttore dell'U.O. di Endocrinologia del Policlinico di Bari - ed oggi abbiamo a disposizione un'opzione terapeutica in più per farlo. Per la prima volta, possiamo trattare i nostri pazienti con diabete di tipo 2 ad alto rischio cardiovascolare con farmaci antidiabete che riducono il rischio di mortalità per malattie cardiovascolari. Senza tralasciare, poi, il fatto che la riduzione degli eventi cardiovascolari (infarto miocardico non fatale, ictus non fatale e morte per cause cardiovascolari) e delle ospedalizzazioni per scompenso cardiaco, comporta un impatto positivo anche sulla sostenibilità del sistema sanitario nazionale". "Il progetto 'Andiamo al Cuore del Diabete' - afferma Giuseppe Traversa, Presidente, Consigliere Nazionale e Coordinatore Regionale dell'Associazione Diabetici Baresi Onlus (Fand) - ci dà la possibilità di dare vita a un'attività di informazione e sensibilizzazione, anche nei confronti dei cittadini, riguardo ai rischi e alle complicanze della patologia e alle possibili soluzioni in grado di migliorare la qualità di vita delle persone con diabete". Il progetto "Andiamo al cuore del Diabete" rientra nell'ambito dell'incessante impegno di Boehringer Ingelheim ed Eli Lilly nei confronti delle persone con diabete, attraverso un'attività educazionale e formativa sul legame che esiste tra diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari. L'alleanza fra Boehringer Ingelheim ed Eli Lilly and Company A gennaio 2011 Boehringer Ingelheim ed Eli Lilly and Company hanno annunciato la loro alleanza in diabetologia per lo sviluppo di farmaci in alcune delle principali classi farmacologiche in questo ambito. L'alleanza sfrutta i rispettivi punti di forza delle due aziende farmaceutiche che sono fra le maggiori a livello mondiale, ne dimostra l'impegno a realizzare terapie e la dedizione a rispondere ai bisogni dei pazienti affetti da diabete. Per maggiori informazioni visitate www.boehringer-ingelheim.com o www.lilly.com. Boehringer Ingelheim Farmaci innovativi per l'uomo e gli animali: per questo è conosciuta, da oltre 130 anni Boehringer Ingelheim, azienda fortemente guidata dalla ricerca. Boehringer Ingelheim, di proprietà familiare, è tra le 20 aziende leader nel settore a livello mondiale. Ogni giorno, circa 50.000 collaboratori creano valore attraverso l'innovazione nelle tre aree di business: farmaci per uso umano, settore veterinario e nella produzione biofarmaceutica conto terzi. Nel 2016, i ricavi delle vendite del gruppo Boehringer Ingelheim ammontavano a circa 15,9 miliardi di euro. L'azienda ha investito più di tre miliardi di euro, pari al 19,6% dell'intero fatturato, in Ricerca e nello Sviluppo. La responsabilità sociale è un elemento innato per Boehringer Ingelheim. A questo proposito, l'azienda è impegnata nel sociale, con progetti come l'iniziativa "Making More Health". Inoltre, il gruppo Boehringer Ingelheim promuove attivamente il tema della Diversity in azienda, traendo beneficio dalle esperienze e dalle differenti competenze di ciascun collaboratore. La tutela e la sostenibilità ambientale sono al centro di ogni attività aziendale. Per maggiori informazioni visitate il sito www.boehringer-ingelheim.com. Lilly Diabetologia Lilly è leader mondiale in diabetologia sin dal 1923 quando ha introdotto la prima insulina commerciale al mondo. L'azienda vanta una lunga tradizione sui cui fonda la sua azione volta a soddisfare i diversi bisogni di coloro che soffrono di diabete e delle persone che se prendono cura. Con la sua ricerca, le sue collaborazioni, un'ampia gamma di terapie e la sua incessante determinazione a mettere a disposizione soluzioni vere - da farmaci a programmi di sostegno e molto altro - Lilly Diabetologia opera per migliorare la vita di coloro che nel mondo soffrono di diabete. Per maggiori informazioni visitate il sito www.lillydiabetes.com. Eli Lilly and Company Lilly è un'azienda mondiale leader nel settore healthcare che alla scoperta di nuove soluzioni unisce l'attenzione per l'individuo al fine di migliorare la vita delle persone nel mondo. Fondata oltre un secolo fa da un uomo impegnato a creare farmaci d'alta qualità che rispondono a bisogni reali, Lilly è rimasta fedele a quella missione in ogni sua attività. Le persone di Lilly nel mondo operano per scoprire e rendere disponibili farmaci che cambiano positivamente la vita dei pazienti che hanno bisogno di quelle terapie, per aumentare le conoscenze e migliorare la gestione delle patologie e dare il proprio contributo al bene comune con attività filantropiche e opere di volontariato. Potete trovare maggiori informazioni su www.lilly.com e newsroom.lilly.com/social-channels.

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