Domenica, 26 Settembre 2021
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Nicola

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Iscritto lunedì, 13 gennaio 2014

Qualità della vita, Bari agli ultimi posti nella classifica del Sole 24 Ore

"No no il target è giusto.
Viviamo secondo influentissime fonti, nella regione più bella del mondo. Indiscutibilmente. Purtroppo siamo agli ultimi posti della qualità della vità per via della cattiva gestione locale.
Dalla malavita, alla corruzione nelle pubbliche amministrazioni, alle problematiche del lavoro giovanile, agli investimenti sbagliati. Altro che target sbagliato. La lettura dell'amministrazione della cosa pubblica è complessa ma i dati sono lampanti: bocciati!"

3 commenti

Carbonara, l'ex Macello abbandonato: puntellata parte della facciata

"Purtroppo si tratta di una scenografia di un film post nucleare. All'interno è vuoto e malconcio da anni. Nei piani triennali del Comune ridotti all'osso per l'austerity e quel tetto maledetto del 3% ci vorrà parecchio per riportarlo ad un utilizzo per pubblica utilità."

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Quando a fare gli asini sono i genitori

"Stamattina c'è stato un incontro tra mamme "in lotta" per la scuola elementare, la preside Raimondi dell'Istituto di via del Monastero e l'assessore Losito con delega alle Politiche educative e giovanili.
In breve abbiamo posto il problema della formazione della classe elementare per il prossimo anno, la necessità di avere un doposcuola, di investire in attrezzature ed attività per i nostri bimbi. Questo sia per evitare i consueti esodi verso altri istituti in altri quartieri sia per mantenere un presidio scolastico a Santa Rita.
Come premessa la dirigente scolastica ha parlato di numeri e pare che per la formazione della classe di I elementare non ci saranno problemi, visto che siamo più dello scorso anno. Sulla possibilità del tempo pieno i numeri sono più ardui però ci può dare una mano l'assessorato al momento della programmazione del personale. Sulle attrezzature ci ha assicurato nuovi arrivi e il potenziamento della classe di Informatica. "Siamo tutti chiamati affinché la struttura possa continuare a fornire al quartiere un livello di formazione adeguato", questo il suo impegno.
L'assessore Losito ha accolto con favore i propositi di mamme, preside e insegnanti. Comprendendo la situazione del quartiere che non può permettersi ulteriore degrado si impegnerà concretamente a fissare la situazione. Ha inoltre accennato di progetti per le attività extra da effettuarsi nelle aule inutilizzate del plesso. Con lui era presente, per un primo sopralluogo, anche un geometra del Comune.
Alcune mamme hanno sottolineato la necessità di concentrare alcune attività che riguardano i più piccoli nella scuola dal Centro Sociale Don Tonino Bello che potrebbe così ampliare gli spazi ad altre attività sociali.
Dunque le cose procederanno per gradi:
- bisogna adesso raccogliere quante più iscrizioni possibile (12-13 già ci sono!);
- con queste, preside e assessore si muoveranno subito, con lettere e interventi personali, per sollecitare Assessorato, Provveditorato e Ministero perché ci sia attenzione alla situazione.
In linea di massima ci siamo, per la certezza ci rivediamo a Marzo.
Mamme, papà, insegnanti, Comitato... sempre attenti!
Stamattina c'è stato un incontro tra mamme "in lotta" per la scuola elementare, la preside Raimondi dell'Istituto di via del Monastero e l'assessore Losito con delega alle Politiche educative e giovanili. In breve abbiamo posto il problema della formazione della classe elementare per il prossimo anno, la necessità di avere un doposcuola, di investire in attrezzature ed attività per i nostri bimbi. Questo sia per evetare i consueti esodi verso altri istituti in altri quartieri sia per mantenere un presidio scolastico a Santa Rita. Come premessa la dirigente scolastica ha parlato di numeri e pare che per la formazione della classe di I elementare non ci saranno problemi, visto che siamo più dello scorso anno. Sulla possibilità del tempo pieno i numeri sono più ardui però ci può dare una mano l'assessorato al momento della programmazione del personale. Sulle attrezzature ci ha assicurato nuovi arrivi e il potenziamento della classe di Informatica. "Siamo tutti chiamati affinché la struttura possa continuare a fornire al quartiere un livello di formazione adeguato", questa il suo impegno. L'assessore Losito ha accolto con favore i propositi di mamme, preside e insegnanti. Comprendendo la situazione del quartiere che non può permettersi ulteriore degrado si impegnerà concretamente a fissare la situazione. Ha inoltre accennato di progetti per le attività extra da effettuarsi nelle aule inutilizzate del plesso. Con lui era presente, per un primo sopralluogo, anche un geometra del Comune. Alcune mamme hanno sottolineato la necessità di concentrare alcune attività che riguardano i più piccoli nella scuola dal Centro Sociale Don Tonino Bello che potrebbe così ampliare gli spazi ad altre attività sociali. Dunque le cose procederanno per gradi: - bisogna adesso raccogliere quante più iscrizioni possibile (12-13 ci sono!); - con queste preside e assessore si muoveranno subito, con lettere e interventi personali, per sollecitare Assessorato, Provveditorato e Ministero perché ci sia attenzione alla situazione. In linea di massima ci siamo, per la certezza ci rivediamo a Marzo. Mamme, papà, insegnanti, Comitato... sempre attenti!"

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Qualità della vita, Bari agli ultimi posti nella classifica del Sole 24 Ore

"No no il target è giusto.
Viviamo secondo influentissime fonti, nella regione più bella del mondo. Indiscutibilmente. Purtroppo siamo agli ultimi posti della qualità della vità per via della cattiva gestione locale.
Dalla malavita, alla corruzione nelle pubbliche amministrazioni, alle problematiche del lavoro giovanile, agli investimenti sbagliati. Altro che target sbagliato. La lettura dell'amministrazione della cosa pubblica è complessa ma i dati sono lampanti: bocciati!"

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Carbonara, l'ex Macello abbandonato: puntellata parte della facciata

"Purtroppo si tratta di una scenografia di un film post nucleare. All'interno è vuoto e malconcio da anni. Nei piani triennali del Comune ridotti all'osso per l'austerity e quel tetto maledetto del 3% ci vorrà parecchio per riportarlo ad un utilizzo per pubblica utilità."

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