Mercoledì, 28 Luglio 2021
Altamura

Altamura:"Aria fresca" esprime preoccupazioni per la città e i cittadini

Enzo Colonna e i suoi di "Aria Fresca" parlano ancora di un 2012 difficile sia per le casse comunali sia per le famiglie altamurane. Qui sotto i numeri

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

 

Diciamo basta. Costruiamo l’alternativa al declino. La drammatica urgenza di questi tempi difficili impone che i giovani, i capaci e i coraggiosi si incontrino, che le energie migliori e vitali si uniscano, oltre gli schemi e i particolarismi, oltre le appartenenze, oltre le solitudini e gli egoismi, oltre i soliti volti e i recinti di partiti in declino, per ricostruire e rilanciare la Città e il nostro Futuro. Qui e ora. 
LA POLITICA LOCALE SI PERDE IN GIOCHETTI DI POTERE MENTRE SI STA PER ABBATTERE SUI CITTADINI UN IMPRESSIONANTE AUMENTO DELLE TASSE. Mentre la politica altamurana è dominata dai commenti e dalle interpretazioni delle parole pronunciate dal sindaco o da esponenti del centrodestra, mentre pezzi della maggioranza al governo cittadino sono impegnati in estenuanti lotte di potere, mentre nel centrosinistra si attendono passivamente gli eventi cercando di guadagnare spiccioli di consenso senza una strategia e senza il coraggio di proporsi con argomenti e volti nuovi, si sta per abbattere sui cittadini altamurani una autentica mannaia. Avviene tutto nel silenzio, come se la vita delle persone e la tenuta della nostra comunità non contassero nulla. Il 2012 si rivela un anno devastante per le casse comunali e i bilanci familiari per effetto di nuove tasse e di tagli alle risorse economiche messe a disposizione dei comuni. Grazie al lavoro del nostro consigliere comunale Enzo Colonna e ai dati da lui raccolti presso gli uffici comunali, facciamo due conti, per mettere in chiaro le sfide e le difficoltà che saremo chiamati a fronteggiare.
 
A partire dal mese di giugno, i cittadini dovranno pagare l’IMU, la tassa sugli immobili che colpisce nuovamente la prima casa e, in maniera molto pesante, tutti gli altri immobili, in particolare i capannoni industriali e artigianali, i locali destinati al commercio, alle professioni e alle attività produttive, ossia il cuore di un tessuto economico già in gravissima difficoltà.
Per l’IMU, il Ministero dell’Economia aveva stimato un introito nel 2012 per il Comune di Altamura di 15.162.000 euro, così ripartito:
2.690.000 euro - IMU prima casa (somma che resta nelle casse del Comune);
6.236.000 euro - IMU immobili diversi da prima casa (il 50% di quanto incassato che resta nelle casse del Comune);
6.236.000 euro - IMU immobili diversi da prima casa (l’altro 50% che va allo Stato).
Sempre nel 2012, i tagli dei trasferimenti statali a svantaggio di Altamura sono di questa entità:
1.800.000 euro in meno, rispetto al 2011, per effetto del decreto legge n. 78 del 2011 (Ministro Tremonti);
ulteriori 1.070.000 euro in meno, rispetto al 2011, per effetto del decreto legge n. 201 del 2011 (Governo Monti);
2.730.000 euro in meno a seguito della cancellazione della quota dell’Iva che lo Stato destinava ai comuni.
 
Tirando le somme, rispetto al 2011, il Comune di Altamura riceverà dallo Stato circa 5,6 milioni di euro in meno. A tali cifre impressionanti, vanno ancora aggiunti i già disposti tagli ai contributi sui libri di testo, al trasporto pubblico locale, al contributo sui canoni di locazione.
Per far fronte a tali tagli, l’amministrazione comunale ha pensato bene - senza sforzarsi troppo, senza fatica e senza fantasia, senza pensare piuttosto ad un piano comunale di riduzione dei costi e degli sperperi del Palazzo [leggi qui alcune proposte che abbiamo avanzato mesi fa] – di aggravare ulteriormente il carico fiscale sulle spalle di famiglie, imprese e professionisti (i dettagli nel riquadro in basso). Ha depositato due proposte deliberative per il consiglio comunale (n. 39 del 24 maggio e n. 40 del 25 maggio) che prevedono di portare l’aliquota IMU per tutti gli immobili diversi dalla prima casa al 9,9 per mille (ben oltre la misura base del 7,6) e di incrementare in modo insensato l’addizionale comunale Irpef, che passa dall’attuale 0,35% al massimo previsto dalla legge: lo 0,80%.
Tenendo da parte la Tarsu che negli ultimi sette anni è già aumentata del 94% e la pesantissima addizionale Irpef disposta dalla Regione Puglia per far fronte al buco della sanità pugliese sconquassata da scandali e sprechi, ecco, in sintesi, i numeri impressionanti della tassazione locale IMU e IRPEF per il 2012, così come proposta dall’amministrazione comunale:
18.936.000 euro è il gettito totale IMU previsto a fronte di un introito ICI 2011 pari a 6.432.000 euro, cioè quasi tre volte quanto versato dagli altamurani l’anno scorso, esattamente il 194% in più dell’ICI 2011.
3.200.000 euro è il gettito totale previsto dell’addizionale comunale IRPEF, che aumenta del 129% rispetto al 2011.
 
 
A questa prospettiva noi ci opporremo duramente. Chiamiamo i cittadini a mobilitarsi, a far sentire la propria voce e il proprio dissenso con tutti i rappresentanti istituzionali, a seguire i prossimi consigli comunali, almeno quelli in cui saranno messe ai voti le proposte dell’amministrazione e della maggioranza al potere cittadino.
 
Il quadro che ne esce fuori è devastante, mentre la politica locale dibatte del nulla e sul nulla. Ci attendono mesi durissimi, in cui bisognerà essere in grado di affrontare le difficoltà e la drammaticità del vivere quotidiano di migliaia di altamurani con risposte rapide, efficaci e concrete.
Dobbiamo mettere in sicurezza, con le risorse disponibili e con grande solidarietà, la nostra comunità. Questo è il tema che dovrebbe vedere impegnata tutta la classe dirigente, superando l’inattività dell’amministrazione cittadina, le difficoltà dei governi nazionale e regionale, spazzando via i privilegi di pochi, i giochi, gli sperperi di denaro pubblico e le liti dei gruppetti al potere che, a tutti i livelli, umiliano i bisogni delle persone e mortificano le loro speranze e la loro dignità.
Da parte nostra, da tempo abbiamo lanciato alcune proposte (vedi retro di questo foglio) che produrrebbero un risparmio di almeno 3 milioni di euro. Altro ancora si potrebbe fare. Risorse da liberare e utilizzare per ridurre il carico fiscale e per realizzare un concreto sostegno ai cittadini in maggiore difficoltà. Pensiamo ad esempio all'assistenza alle famiglie bisognose, al rilancio dell'economia locale, alla creazione di opportunità di studio e lavoro per i giovani.
Su questi temi il nostro Movimento, con il suo consigliere comunale, continuerà a impegnarsi, raddoppiando le forze e gli sforzi.
Vogliamo ricostruire la nostra Città, crediamo in una corretta gestione dei Beni Comuni e nelle possibilità di rilancio culturale, morale ed economico della nostra Terra. C'è solo bisogno di una politica giusta e pulita. Una nuova stagione, con nuovi amministratori e politici, capaci, coraggiosi e responsabili.
Guardiamo avanti per costruire il nostro futuro. Con impegno e speranza.
 
Altamura, 29 maggio 2012
 
MOVIMENTO CITTADINO ARIA FRESCA
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