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Altamura: favorì il boss, interrogato il maresciallo indagato

Questa mattina l'interrogatorio davanti al gip del maresciallo dei carabinieri indagato insieme al comandante della stazione di Altamura di aver favorito il defunto boss Dambrosio. Per lui la Procura ha chiesto l'interdizione dalla professione

Si è tenuto questa mattina davanti al gip Vito Fanizzi l'interrogatorio di garanzia del maresciallo dei carabinieri Massimo Carotenuto, coinvolto insieme al comandante della stazione di Altamura, Nicola Loiudice, in un'inchiesta su presunti intrecci tra mafia e politica. Al termine dell'interrogatorio, nel corso del quale Carotenuto ha risposto a tutte le domande del giudice, il gip si è riservato di decidere sulla richiesta di interdizione dalla professione presentata dalla Procura nei confronti del maresciallo.


A Carotenuto, così come a Logiudice, interrogato lunedì scorso, sono contestati i reati di favoreggiamento personale e false dichiarazioni, per non aver segnalato che il boss di Altamura, Bartolo Dambrosio (ucciso in un agguato mafioso il 6 settembre 2010), non ottemperava all'obbligo di firma cui era sottoposto nel 2007.

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