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Altamura: trovati gli accordi per la masseria confiscata ai clan

Nicola Fratoianni rassicura sull'incontro avvenuto a Roma tra i vertici regionali e i dirigenti dell'agenzia nazionale per i beni confiscati alla mafia riguardo il futuro dell'Antica Masseria dell'Alta Murgia

"Sono davvero ottimista questa volta. Se tutto va come deve andare già dopo le vacanze pasquali potremo mettere nero su bianco quanto deciso ieri pomeriggio". Nicola Fratoianni, assessore della Regione Puglia, esprime tutta la sua soddisfazione in merito all’incontro avvenuto a Roma tra i vertici regionali e i dirigenti dell'agenzia nazionale per i beni confiscati alla mafia per discutere il futuro dell'Antica Masseria dell'Alta Murgia.  La settimana scorsa lo stesso assessore aveva affermato categoricamente di non essere disposto a "pagare debiti altrui".

Ma a quanto pare ha cambiato idea. "Siamo riusciti a trovare un accordo su tutto -dice- per cui credo proprio che la Regione riuscirà ad acquisire l'intero immobile e ad assicurare la continuità produttiva della sala ricevimenti". Fratoianni è stato rassicurante anche sulla questione, forse più urgente in tutta questa storia: il futuro dei lavoratori dell'antica masseria che dallo scorso gennaio sono senza stipendio e che si stanno “facendo sentire”  da circa un mese. Ha infatti affermato che si stanno percorrendo tutte le possibili strade per non perdere posti di lavoro.

L'altra questione invece è la situazione debitoria della sala ricevimenti che in un primo momento rischiava di far saltare il banco delle trattative tra i due enti poiché l'Agenzia Nazionale si era dichiarata indisponibile a saldare i debiti contratti con i fornitori e con gli stessi dipendenti. Fratoianni, sull'argomento non si sbilancia : "Ci sono tutte le volontà per trovare un accordo ma non posso addentrarmi di più nei particolari perché ci sono ancora dei dettagli che vanno definiti".

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