Altamura

Gettati nella spazzatura e uccisi dal freddo, la storia di otto cuccioli di Altamura

I cagnolini erano stati ritrovati e tratti in salvo pochi giorni dai volontari della Lega per la Difesa del Cane ad Altamura. Ma nonostante i soccorsi non ce l'hanno fatta

Qualcuno li aveva presi, a tre-quattro giorni dalla nascita, rinchiusi in grossi sacchi di plastica e gettati in un bidone della spazzatura. Per fortuna qualcun altro si era accorto della loro presenza, e li aveva tratti in salvo, portandoli in una clinica veterinaria. Ma soccorsi e cure non sono bastati: gli otto cagnolini non ce l'hanno fatta.

Sì è conclusa così, nel peggiore dei modi, la storia degli otto cuccioli tratti in salvo la scorsa settimana dai volontari della Lega di Difesa del Cane di Altamura. I cagnolini, probabilmente partoriti da una cagna padronale in qualche masseria della zona, erano stati strappati alla mamma e buttati nella spazzatura, Quando i volontari li hanno ritrovati, le loro condizioni erano già disperate:  erano ormai ipotermici, abbandonati com'erano stati al gelo di quei giorni, ed è inoltre probabile che avessero assimilato i resti del concime chimico presenti nei sacchi in cui erano stati rinchiusi.

I cagnolini erano stati soccorsi dai volontari, che li avevano portati in una clinica veterinaria, il cui pagamento, in casi estremi come questo, avviene con il sostegno del Comune. Tuttavia, spiegano i volontari, questo non basta ad evitare che casi simili si ripetano. Nonostante la capillare campagna di sterilizzazione dei cani randagi, resta il problema delle cagne padronali che si trovano soprattutto in campagna, e della cattiva abitudine dei padroni di sbarazzarsi dei cuccioli "in eccesso". Una mentalità difficile da estirpare, che potrebbe proprio essere stata la causa dell'abbandono degli otto cuccioli.

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