Martedì, 27 Luglio 2021
Cassano delle Murge

Imprigionati per due ore nella fanghiglia, padre e figlio salvati da un gruppo di ciclisti

E' successo nel bosco di Monte Cucco, nella fitta foresta Mercadante. Il papà e il suo bimbo sono stati soccorsi da un gruppo di bikers del "Biking Team"

La Foresta Mercadante

Erano in esplorazione lungo i fitti sentieri della foresta Mercadante e sono rimasti imprigionati per quasi due ore in una pozza di fango. E’ successo a un papà e al suo bambino di Terlizzi, due giorni  fa, nel bosco di Monte Cucco.

L’uomo in breve tempo ha perso l’orientamento e nel tentativo di uscire dalla fitta zona boscata e si è ritrovato davanti ad una grande pozza d’acqua e fango. E pur non avendo nessuna idea della profondità della buca e soprattutto non sapendo quale altro sentiero percorrere ha deciso di continuare nella sua marcia ed è rimasto imprigionato. Panico totale per questo papà. Non c’era nessuno nei paraggi per chiedere soccorso, e per giunta era completamente sprovvisto di telefono cellulare. Il suo bambino piangeva e lui frastornato non riusciva a prendere alcuna decisione. Sono rimasti così in mezzo all’acqua per quasi due ore fino a quando sono giunti soccorsi a bordo di mountain bike.

Si tratta dei bikers cassanesi di  “Biking Team” guidati da Franco Pastore, i quali si sono ritrovati lungo quel sentiero per via del settimanale allenamento domenicale. Alcuni di loro hanno provveduto immediatamente a calmare i due malcapitati mentre altri componenti del team cassanese hanno chiesto aiuti al titolare di una masseria vicina per tirare l’auto fuori dalla fanghiglia. L’agricoltore ha così utilizzato il suo trattore e in pochi minuti, giunto sul posto, ha agganciato l’auto e l’ha tirata fuori.

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