menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Arriva la "maggioranza alternativa" a Palazzo di città. Ed è guerra al Pd

Pdl, Rinnovamento Altamura, UDC, Movimento Politico Schittulli, Io Sud, Alleanza per Lillino, La Puglia prima di tutto. Hanno deciso di rilanciare l'attività amministrativa

Aveva chiesto quindici giorni per provare a ricostituire una maggioranza alternativa; ne è passato qualcuno in più ma pare che ci sia riuscito. Il sindaco Mario Stacca dalle ore 12.00 di ieri è a capo di una nuova alleanza, partita immediatamente all’attacco. Nel mirino: il partito democratico.

Abbiamo abbondantemente scritto sulle difficoltà negli ultimi tempi dell’Amministrazione Comunale causate da una maggioranza che andava via via sfaldandosi;  le dimissioni dei tre assessori,  gli attacchi  sferrati  dall’opposizione e in particolare dai  democratici o quelli del  Movimento cittadino Aria Fresca , la convocazione del Primo cittadino da parte della direzione investigativa dell’Antimafia di Bari a proposito di probabili connivenze tra mafia e politica , le fratture sempre più insanabili all’interno del pdl. Ma ieri hanno deciso di ripartire  anzi “di consolidare la maggioranza al fine di rilanciare l’attività amministrativa, nella consapevolezza della responsabilità che origina dal mandato elettorale ricevuto nel 2010 ed è particolarmente messa alla prova in questo momento di acuta e generale crisi economica”. Quali sono queste forze politiche? Popolo della Libertà, Rinnovamento Altamura, UDC, Movimento Politico Schittulli, Io Sud, Alleanza per Lillino, La Puglia prima di tutto.

LA CRITICA AL PD “Non sono le convocazioni del Consiglio comunale ad essere indecenti – scrivono i neoalleati- ma le affermazioni del PD diffuse a mezzo volantino, senza alcun riguardo alla verità”. Il riferimento è alle considerazioni dei democratici fatte a proposito della cessione e riqualificazione dell’area archeologica in Vecchia Buoncammino tra l’altro uno dei temi di discussione all’ordine del giorno dei Consigli Comunali che si stanno tenendo in questi giorni. “E’ bene che il segretario del partito – dicono riferendosi a Michele Cornacchia- si ricordi gli atti che lui stesso ha posto in essere sia da consigliere comunale che da assessore della Giunta di centrosinistra nel 2002”. Allora l’Amministrazione comunale acconsentì alla sentenza del Tar che dichiarava “il vincolo archeologico non di per sé ostativo alla edificazione richiedendosi soltanto l’autorizzazione dell’Autorità competente prima dell’inizio della costruzione”.

E concludono a proposito delle famose aliquote: "non è il sindaco Stacca che ha fissato la norma che prevede di deliberare prima le tariffe dell’Imu e dell’Irpef e poi predisporre la bozza di bilancio. E’ vero che Stacca e Monti hanno lo stesso nome; però le leggi vengono varati dal Parlamento, e il Comune di Altamura, che non è una Repubblica a sé stante, si adegua alle leggi dello Stato”.



 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento