Martedì, 3 Agosto 2021
Altamura Via Già Corte D'Appello

Sicurezza alimentare, Confconsumatori contro l’importazione dell’olio dalla Turchia

Michele Micunco, presidente della sezione cittadina spiega il danno economico e commerciale. E non solo. "L'olio di oliva può rappresentare ancora una grande risorsa del nostro territorio"

La tracciabilità degli alimenti e quindi la conformità alle norme vigenti sulla sicurezza alimentare è un tema che ritorna molto spesso sui tavoli istituzionali e delle associazioni di categoria.  Michele Micunco, Presidente della Confconsumatori  altamurana oggi scrive delle considerazioni su un problema sollevato anche presso il Consiglio Regionale della Puglia: le importazioni di olio di oliva dalla Turchia.

“Da tempo denunciamo insieme alle associazioni agricole il tema della tracciabilità dei prodotti agricoli – scrive Micunco- olio in primis”. L’apertura dei nostri mercati, spiega, ad olio di dubbia qualità e tracciabilità proveniente da produttori extra Ue apre “alla legittimazione di azioni come truffe e sofisticazioni”. Ciò a danno dei consumatori e dei produttori seri, soprattutto quelli pugliesi, già danneggiati per esempio, dal calo sempre più insostenibile del prezzo.

Michele Micunco non parla di un danno limitatamente commerciale. “La qualità di un prodotto come l'olio di oliva – conclude- se sostenuto con onestà dai produttori grandi e piccoli può ancora determinare una grande risorsa del nostro patrimonio agroalimentare di cui non dobbiamo avere paura del confronto”.

 

 

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