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Tre convocazioni del Consiglio Comunale, Pd: "La solita politica affarista"

Michele Cornacchia esprime il disappunto dei democratici sulla notizia appresa oggi: tre adunate consiliari consecutive proprio prima del Ferragosto. "Ingannati e delusi"

“Come nella più brutta tradizione della Destra altamurana, sono stati convocati addirittura tre sedute di consiglio comunale nei giorni precedenti al ferragosto  per approvare provvedimenti scomodi, come l'aumento delle aliquote IRPEF e IMU, variante al PRG in zona archeologica via vecchia buon cammino , provvedimenti in favore di edilizia privata, insomma la solita politica affarista”. Michele Cornacchia il segretario responsabile della sezione cittadina dei democratici oggi torna a parlare anzi a denunciare i limiti causati dalle oggettive difficoltà dell’Amministrazione Stacca

 
La seduta del Consiglio Comunale convocata per martedi 31 luglio è andata vacante a causa della totale assenza dei gruppi di maggioranza. Assente, era anche il Primo cittadino.  E questo nonostante l’urgenza di importanti approvazioni come il bilancio di previsione per l’anno 2012  le aliquote delle tasse comunali IMU e addizionale Irpef. Improvvisamente, oggi, i capigruppo di maggioranza  hanno deciso di convocare il consiglio comunale per tre sedute consecutive: giorni 8, 9 e 10. All’ordine del giorno come ha illustrato Michele Cornacchia temi importanti che richiedono la piena partecipazione di tutti i consiglieri di maggioranza e di minoranza. Ma il rischio è la possibilità che qualche consigliere possa essere impossibilitato a prender parte al dibattito per via delle ferie estive. 
 
“Non fermeremo la nostra denuncia-  afferma animosamente Michele Cornacchia - la città si sente ingannata e delusa da questa guida, delle tante occasioni perse e del clientelismo istituzionalizzato. Non è assolutamente estraneo il Sindaco Stacca che si ostina a mettere la testa sotto la sabbia, portando agli onori della cronaca nazionale la nostra città in senso negativo”.  La riflessione del segretario va anche oltre la notizia appresa oggi della convocazione dell’adunata consiliare  per  tre sedute consecutive; la preoccupazione di ciò che sta accadendo a Palazzo di città è stata alimentata dall’ ennesima rottura all’interno del Pdl. E dice: “l'evanescenza politica del Pdl nazionale , nato sul predellino, non poteva che portare scompiglio anche in periferia. Sappiamo la grande difficoltà nel costrure un partito intorno a valori condivisi. Questa coalizione di Centro Destra si caratterizza per l'assenza di progetto politico, regole, visione strategica di città proiettata verso il futuro. Conseguenza vuole che , si sopravvive sul progetto singolo , ricatto continuo e assenza di concertazione tra i gruppi di maggioranza perchè concentrato in un triumvirato, tutto il resto della maggioranza non ha significato".
 
E conclude con tono positivo : la città reagisce, singoli e associati si organizzano, hanno recepito che la nottata passerà e noi con loro siamo a lavorare, a costrure argini perchè non crolli il tutto, tenendo viva la speranza di costruire una " nuova città".
 
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