Venerdì, 30 Luglio 2021
Altamura

Crisi e povertà, Giacinto Forte: "Ho deciso di dare il mio aiuto concreto, ogni mese"

Il consigliere regionale scrive sulla "dilagante emergenza sociale" in città e spiega così la sua decisione di donare lo stipendio di consigliere regionale alle Cariras Parrocchiali, alle realtà, religiose, ed a chi opera nel sociale

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

COMUNICATO STAMPA

Mettiamo fine al falò delle parole vuote....:Unitevi alla mia "Demagogia"...

La nostra città è sempre più stretta nella morsa del disagio, della povertà più indecorosa.Dilaga l'emergenza sociale.Disoccupazione e pressione fiscale allarmante fiaccano le famiglie e le imprese altamurane.L'"Eldorado del salotto è un lontano ricordo e l'edilizia è in panne.Anche le imprese "sto...riche" altamurane devono ricorrere loro malgrado, ai licenziamenti.D'altronde , il mercato immobiliare è in caduta libera.Si sopravvive con gli ammortizzatori sociali e con i piccoli risparmi che gli altamurani hanno accumulato nei periodi migliori. Le Politiche della Regione, con il finanziamenti al settore agonizzante del salotto, e i provvedimenti volti ad incentivare l'occupazione nel sociale, nel commercio, nel recupero del centro storico ,hanno grande importanza. Ma il prossimo Governo nazionale, dovrà affrontare il primo punto:il lavoro.Con responsabilità.Non si può più fallire.In questo scenario, ho sempre pensato che fatti concreti e gesti liberi da ogni condizionamento, siano la miglior risposta da dare ai cittadini. Che, come è naturale che sia, si rivolgono alle Istituzioni, alla Politica, ai rappresentanti del territorio. Le parrocchie hanno il polso della situazione, in quanto sono a stretto contatto con i cittadini: ne ascoltano i loro drammi, -sfratti, protesti, pignoramenti etc- offrendo conforto spirituale e materiale.Ed è proprio per questo, che ho deciso di dare il mio aiuto concreto, mensilmente, alle Cariras Parrocchiali, alle realtà religiose, ed a chi opera nel sociale.Questo avviene attraverso l'opera di un'Associazione Culturale no-profit, "Giacinto Forte". Persona che non ho mai conosciuto, che per un triste destino è venuta a mancare prima della mia nascita.Non è con aleatori tavoli di concertazoni o demandando il tutto a ricette di politica economica rivolta ai massimi sistemi, che si danno segnali immediati ai cittadini.Raccolgo ben volentieri il "grido di dolore" lanciato dal Centro d'ascolto "Casa San Lorenzo" gestito dalle missionarie del  Buon samaritano, attraverso la voce della sua responsabile Silvana Spano. Conosco la loro opera e il lavoro che svolgono da anni, in silenzio. Destinerò a loro, come faccio da mesi, il mio prossimo aiuto materiale, che decurto volentieri dal mio stipendio di consigliere regionale.E concordo con il suo appello, rivolto ai Consiglieri Regionali, presenti e del passato, - che rappresentano il territorio da decenni-al Sindaco, agli amministratori ,alla neo-parlamentare , a fare dei versamenti sul conto corrente postale predisposto dall'Amministrazione comunale per costituire un fondo per affrontare i casi più disperati. Si uniscano anche loro concretamente alla mia "demagogia", tralasciando per un attimo, il chiacchiericcio, il pettegolezzo, la denigrazione, le cattiverie.I cittadini li sentiranno più vicini e li ringrazieranno.Così come fanno con me , dimostrandomi il loro affetto e il loro rispetto.Attendo fiducioso.......

Giacinto Forte

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