Gravina Via Carso

"Perdere un cane è come perdere un figlio!", l'allarme lanciato dalla Lega del Cane

L'Associazione degli "amici a quattro zampe" scrive al sindaco Valente e denuncia i sempre più frequenti casi di avvelenamento che si stanno verificando in Città. Intanto l'ex mattatoio diventa un canile

Il fenomeno del randagismo è diffuso anche a Gravina e come molto spesso accade da una parte ci sono i cittadini che denunciano il proliferare di cani vagabondi e dall’altra l’Associazione Lega del Cane che invece li accudisce e punta il dito contro gli aggressori.

Ma l’allarme è stato lanciato  dai secondi cioè dai volontari dell’Associazione degli “amici a quattro zampe” che qualche giorno fa hanno scritto proprio al sindaco Valente per denunciare gli svariati e sempre più frequenti casi di avvelenamento. A detta dei dirigenti della Lega sono circa una ventina i cani morti a causa degli stessi sintomi probabilmente per aver ingerito qualcosa di velenoso. Quando gli episodi sono diventati frequenti hanno sollevato la protesta: “perdere un cane è come perdere un figlio”. E con la speranza che il messaggio possa giungere a “chi sta mettendo queste esche avvelenate” sottolineano la pericolosità del gesto proprio perché si può verificare il caso che a trovarle siano proprio i bambini.

Intanto l’Amministrazione ha approvato il progetto esecutivo di adeguamento funzionale dell’ ex mattatoio in canile sanitario. L’importo complessivo è di 46 mila euro di cui 29.991 quale contributo regionale e 16.009 quale compartecipazione del Comune con fondi del Bilancio comunale.
 

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