Gravina Via Vittorio Veneto

Protesta disoccupati, convocato Consiglio monotematico. Valente: "Il Comune non crea lavoro"

Il sindaco ha incontrato i "senza lavoro" per cercare di individuare delle possibili soluzioni alla richiesta di occupazione

“Ho chiesto al Presidente di non sospendere la seduta perché mi fido della vostra buona educazione. Vi assicuro che qui nessuno si diverte sulle persone che non riescono ad arrivare a fine mese”. Così il sindaco di Gravina Alesio Valente è intervenuto durante il Consiglio Comunale monotematico convocato per incontrare i disoccupati in protesta davanti a Palazzo di città e per cercare di individuare delle possibili soluzioni alla richiesta di "lavoro".

Un clima di tensione molto alta in aula consiliare; i disoccupati si sono scagliati con discorsi veementi contro i rappresentanti amministrativi e non poche volte è stato necessario l’intervento di agenti della Municipale intervenuti per calmarli, invitandoli a rimanere seduti. A conclusione è stato stilato un documento, approvato con un voto unanime di tutto il Consiglio, che racchiude proposte per la promozione di politiche occupazionali e di sostegno al reddito. Ciò nonostante un gruppetto di “ribelli” si ostina a voler rimanere in aula in segno di protesta, dicono, contro risposte che non arrivano o in caso contrario, comunque non sono concrete. “Io a casa non posso portare più il pane- urla uno di loro- e non mi resta che andare a rubare". Il sindaco Alesio Valente ribadisce che la crisi è globale e che l'amministrazione comunale non può creare posti di lavoro ma semplicemente sforzarsi di trovare delle soluzioni temporanee. Il commissario Pietro Battipede, dirigente del Commissariato di Gravina, chiede alla stragrande maggioranza del gruppo di “senza lavoro” di convincere gli altri a lasciare l’aula consiliare e a tornare a casa anche solo per stanchezza se non per convinzione.
 

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