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"Alla stazione ora è il vuoto", la denuncia della Lega del Cane

Asia e Giovanni, due cani che vivevano nel piazzale antistante la stazione, facendo spesso compagnia ai pendolari, sono stati accalappiati. E l'associazione animalista insorge contro chi ne ha denunciato la presenza come elementi di disturbo

“E' con enorme dispiacere che ieri abbiamo appreso che altri due cani della stazione sono stati accalappiati: lo storico Giovanni e la timidissima Asia. Anche a loro è stata tolta la libertà!”. Così esordisce la “Lega del Cane” di Altamura  contro chi ha alzato la cornetta e ha denunciato Asia e Giovanni come elementi di disturbo causandone la reclusione nel canile comunale.  “Alla Stazione ora è il vuoto” scrivono, e ricordano come in realtà fossero creature innocue e ben integrate in quell’ambiente in cui vivevano da anni.

LA LETTERA “Ci rivolgiamo a chi ha segnalato la loro presenza come elemento di disturbo: loro erano i cani di tutti, erano sterilizzati ed accuditi, accompagnavano molti a lavoro, giocavano con gli altri cani di proprietà, ricambiavano con piacere le coccole di chiunque si fermasse a dargli attenzione,animavano la stazione anche d'inverno, anche quando praticamente sulla piazzetta non c'era nessuno, ed hanno reso il presepe in Duomo il più bel presepe che si potesse immaginare.

Ci rivolgiamo a te "caro amico", che hai voluto finissero in canile: ti sbagli se pensi che questo sia il modo di fare "pulizia"! Tutti vorremmo una città senza cani randagi, ma il modo per riuscirci non è fare accalappiare cani docili e ben integrati nell'ambiente! Il lavoro da compiere è molto più semplice e meno doloroso: basterebbe evitare gli abbandoni e la nascita di cucciolate indesiderate dei vari cani padronali. Si, "caro amico",ormai non sono più le randagie a partorire, in quanto sono praticamente tutte sterilizzate, ma quelli che troviamo nei cassonetti, nelle scatole di cartone, nei sacchi, sono cani di qualche "brava persona" che li ha fatti nascere dal proprio peloso e poi se n'è liberato.

Quindi "caro amico"questo tuo gesto non è servito a nulla, hai tolto loro ma se la mentalità non cambia presto ne arriveranno altri, e chi può garantire che saranno tranquilli come il vecchio Giovanni, il giovane Tom, il dolcissimo Ciro, la timida Asia, la saggia Merlina ed i gemellini Rocchetta e Cicco? Hai fatto pulizia nella maniera sbagliata, con l'unico risultato di avere relegato dietro le sbarre questi amici a quattro zampe e togliendoci la gioia di incontrarli per strada sapendo che anche loro erano parte della nostra comunità. Ricordiamo a tutti che questi piccolo sono adottabili e che facendo regolare domanda possono essere liberi di ricominciare una nuova vita,quindi se c'è qualcuno che abbia avuto la gioia di conoscerli ed abbia la possibilità di accoglierli nella propria famiglia può andarli a prendere. A te "caro amico" che li hai segnalati come creature che davano fastidio ricordiamo che:

La grandezza di un paese ed  il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali”.

 

 


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