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Tasse, la manovra finanziaria del Comune. Aria Fresca: "Noi abbiamo studiato una contromanovra"

Il consigliere Enzo Colonna e i "suoi" hanno in cantiere un'alternativa alla "pesante" tassazione approvata da una maggioranza di 16 consiglieri. Vi riportiamo interamente il comunicato giunto in redazione

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Martedì 16 ottobre prenderà avvio una serie di ben otto sedute di consiglio comunale (16-18-19-22-23-24-25-29 ottobre) dedicate alla manovra finanziaria (preliminare al bilancio di previsione 2012) predisposta dall’amministrazione in carica. Contempla i provvedimenti relativi alla fissazione delle aliquote delle imposte di competenza comunale (Imu e addizionale Irpef), nonché, indirettamente, le indicazioni in merito alla determinazione del costo del ticket per la mensa scolastica. Ricordiamo che le proposte deliberative sono state depositate dall'amministrazione comunale addirittura a fine maggio scorso e mai discusse sinora in consiglio. All'epoca, abbiamo immediatamente lanciato l'allarme e diffuso i dati a nostra disposizione con un volantone (realizzato con il solito, infaticabile e oneroso impegno, spesso misconosciuto e vituperato, del gruppo che si riconosce nel Movimento Aria Fresca). Sempre in quell'occasione, ribadimmo alcune nostre proposte finalizzate alla riduzione di costi e sperperi del Palazzo.

Per far fronte ai tagli nei trasferimenti statali, l’amministrazione comunale in carica ha pensato bene - senza sforzarsi troppo, senza fatica e senza fantasia – di aggravare ulteriormente il carico fiscale sulle spalle di famiglie, imprese e professionisti. Le due proposte deliberative sottoposte al consiglio comunale (n. 39 del 24 maggio e n. 40 del 25 maggio) prevedono di portare l’aliquota IMU per tutti gli immobili diversi dalla prima casa al 9,9 per mille (ben oltre la misura base del 7,6) e di incrementare in modo insensato l’addizionale comunale Irpef, che passa dall’attuale 0,35% al massimo previsto dalla legge: lo 0,80%. Con un emendamento presentato nei giorni scorsi dai sedici consiglieri di maggioranza si prevede di limitare all’8,8 per mille l’aumento dell’aliquota IMU per gli immobili diversi dalla abitazione principale dirottando sulla spesa corrente almeno il 50% degli introiti derivanti dagli oneri di urbanizzazione (quelli versati da chi intende procedere ad interventi edilizi), cancellando così diverse opere di urbanizzazione che con tali risorse si sarebbero potute realizzare, e prevedendo l’aumento del costo del ticket per la mensa scolastica del 50% (da due a tre euro).

Con il nostro consigliere Enzo Colonna (che l’ha già presentata in aula consiliare nelle ultime due sedute, 8 e 9 ottobre, e che ritornerà a presentarla nelle successive: v. allegato o clicca qui per leggere o scaricare il documento messo agli atti del consiglio), abbiamo predisposto una contromanovra finanziaria, la nostra, possibile e alternativa manovra, che prevede una serie di proposte, molto concrete e fattibili, che avrebbero consentito di assicurare la disponibilità di una somma pari a circa tre milioni di euro, sufficiente a contenere drasticamente l'aumento dell'aliquota IMU sugli immobili diversi dalla prima abitazione (opifici, uffici, immobili destinati al commercio), portando tale aliquota a non più dell'8,8 per mille (anziché la proposta 9,9), nonché a lasciare immutati l'addizionale comunale IRPEF (0,35%, anziché la proposta misura dello 0,80%) e il costo del ticket mensa scolastica. Una serie di proposte e ipotesi di lavoro su cui la politica, a nostro parere, dovrebbe cimentarsi e su cui avrebbe dovuto operare delle scelte. È bene precisare che il 2012, dal punto di vista finanziario, è ormai praticamente chiuso, già compromesso (che senso ha una manovra finanziaria affrontata ad ottobre?). Temiamo, però, che queste questioni - che dovrebbero rientrare in un piano di rivisitazione della spesa pubblica comunale, un piano contro sperperi, costi impropri e inefficienze - resteranno lettera morta anche per il prossimo imminente anno (2013), quando, ai tagli del 2012 nei trasferimenti statali, se ne aggiungeranno altri (sicuri, ad ora, ulteriori 2 milioni di euro).

A questa prospettiva noi ci opporremo duramente. Chiamiamo i cittadini a mobilitarsi, a far sentire la propria voce e il proprio dissenso con tutti i rappresentanti istituzionali, a seguire i prossimi consigli comunali in cui saranno messe ai voti le proposte dell’amministrazione e della maggioranza al potere cittadino e gli emendamenti che assieme alle altre forze di opposizione abbiamo elaborato e presentato.

 
 

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