Altamura

Il neonato M5S perde consensi: Antonio Natale lascia i grillini

Il 21 giugno ci parlava con convinzione ed entusiasmo, unitamente al suo collega Michele Cannito, sulle reali prospettive offerte da Beppe Grillo. Oggi "decide irrevocabilmente di lasciare"

Si è staccata una stella. Era solo il 21 giugno quando pubblicavamo un articolo a proposito dei grillini altamurani.  Circa una quindicina di giorni fa quindi, eravamo di fronte ad Antonio Natale e Michele Cannito entrambi molto entusiasti della seppur timida adesione che il M5S stava riscuotendo ad Altamura.  Ma qualcosa è cambiato.

Quando ci hanno raccontato di questa iniziativa nata sulle bacheche di facebook, i due giornalisti hanno messo in risalto fondamentalmente alcuni punti: l’adesione da parte di cittadini che hanno voglia di costruire un movimento serio e una valida alternativa per la città; la proposta prima di tutto di una rivoluzione culturale che trasformerebbe  gli altamurani da “sudditi” in “cittadini”; il fatto di essere contro le sigle e quindi contro il sistema e la struttura dei partiti poltici italiani.  
 
Oggi  Antonio Natale colui che si definiva in quell’occasione “amico di Grillo solo ora” ci scrive: “a seguito di chiare espressioni egemoniche da parte di uno dei promotori del M5S ad Altamura il sottoscritto decide irrevocabilmente di lasciare il Movimento”. Dunque, si dissocia e aggiunge a chiare lettere: “non è possibile che alcuno possa prevalicare su altri già sul nascere del movimento o ancora rivendicare vecchie esperienze o contestare appartenenze storiche ad altri partiti.  Il movimento 5 stelle farà a meno della presenza di molti altri che seguiranno il sottoscritto”.  
 
Ci si chiede cosa abbia scatenato la decisione di Natale e soprattutto chi; intanto ricordiamo quanto ci era stato detto:  “bisogna parlare di contenuti. Nel 2007, ad Altamura, contribuii ad organizzare il primo V DAY. E tra questi, non solo a firmare ma a raccogliere le firme per un Parlamento pulito, c'era anche il Sindaco Stacca che è di Centro destra, poi c'era Enzo Colonna che guida un movimento di Sinistra. Qualcuno obbiettò:"Stacca non può stare. Enzo Colonna sì.!!" Soliti discorsi all'italiana. Soliti schemi obsoleti. Io rispondo così. Il quesito è "Due mandati e poi a casa? Via i pregiudicati dal Parlamento?" o firma Stacca o Colonna, o Totò Riina (se fosse nelle facoltà), il risultato non cambia! Bisogna essere d'accordo sulla proposta. Siamo persone e non sigle!".
 
 
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