Altamura

Omicidio colposo e omissione di soccorso, a processo il cacciatore che uccise don Cassol

Rinviato a giudizio l'operaio altamurano 52enne reo confesso dell'omicidio del sacerdote veneto don Francesco Cassol. Il 4 dicembre comincerà il processo

L'operaio 52 enne di Altamura reo confesso dell'omicidio del sacerdote veneto don Francesco Cassol  è stato rinviato a giudizio su decisione del gup del tribunale di Bari Marco Guida.

Il parroco di Longarone, 55 anni, fu ucciso per errore il 22 agosto 2010 nelle campagne della Murgia barese. Il delitto avvenne durante una caccia al cinghiale nella zona in cui Cassol si era accampato per trascorrere la notte assieme ad altre persone che con lui partecipavano ad una marcia di preghiera e di digiuno.

L'imputato, che si costituì due giorni dopo il delitto e fu arrestato, risponde di omicidio colposo e omissione di soccorso. Il processo comincerà il 4 dicembre nella sezione dlla sistaccata del tribunale di Altamura. Sono costituiti parte civile l'Ente Parco dell'Alta Murgia e i familiari della vittima.
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