Altamura Via Firenze, 10

Parco Nazionale dell'Alta Murgia, "uno scrigno di biodiversità a livello europeo"

E' il risultato del progetto di ricerca "Stagni temporanei del Parco Nazionale dell 'Alta Murgia: peculiarità biologiche" condotto dall'Università del Salento e dall'Ente Parco

Gli stagni temporanei  presenti nel Parco dell’ Alta Murgia sono in “ottima salute”. Questo è il risultato del progetto di ricerca “Stagni temporanei del Parco Nazionale dell ’Alta Murgia: peculiarità biologiche” condotto dal Laboratorio di Zoogeografia e Fauna – Di.S.Te.B.A. dell’ Università del Salento e dall’Ente Parco.

Il progetto di ricerca interamente finanziato dal Parco con fondi relativi al Bilancio 2012 ha perseguito l’obiettivo di produrre uno studio sulle raccolte d’acqua integrato dalle peculiarità biologiche ed ambientali degli stagni presenti nei confini del Parco.

La descrizione della comunità biologica è stata quindi affiancata dal rilevamento delle variabili ambientali delle acque come pH, temperatura, conducibilità, ossigeno disciolto e solidi sospesi (TDS). Per tutti gli stagni, inoltre, sono state effettuate le analisi chimiche dell’acqua che comprendono durezza (in termini di carbonato di calcio), ammoniaca, nitriti, nitrati, fosfati, cromo esavalente, ferro, nichel, zinco, manganese e rame. Per alcuni siti,  considerati a rischio inquinamento,  sono state effettuate analisi per il rilevamento dei pesticidi. Gli esiti negativi per la presenza di pesticidi ed i valori misurati per le variabili ambientali, comprese le concentrazioni di alcuni metalli pesanti e di composti inorganici, indicano una generale assenza di contaminazioni negli ecosistemi acquatici all’interno del Parco Nazionale dell’Alta Murgia confermandone la salubrità dell’ambiente naturale che rende il Parco uno scrigno di biodiversità a livello europeo.
 

 


 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Parco Nazionale dell'Alta Murgia, "uno scrigno di biodiversità a livello europeo"

BariToday è in caricamento