Lunedì, 26 Luglio 2021
Santeramo in Colle

Omicidio Russi a Santeramo, lo zio della vittima torna in cella

L'uomo, prima arrestato poi scarcerato per l'omicidio della nipote Carmela Russi, avvenuto lo scorso 4 maggio, è stato nuovamente condotto in carcere: la Procura avrebbe raccolto nuovi indizi a riprova della sua colpevolezza

Torna in carcere Bruno Baldassarre, il 45enne di Santeramo prima arrestato e poi scarcerato per l'omicidio della nipote Carmela Russi, avvenuto lo scorso 4 maggio nella cittadina murgiana.

La donna fu trovata morta nella sua abitazione, dove viveva accudendo il nonno malato, uccisa Omicidio a Santeramo: uccisa Carmela Russi il 4 maggio 2012
con due colpi di pistola alle spalle, sparati a distanza ravvicinata

Potrebbe interessarti: https://www.baritoday.it/cronaca/omicidio-santeramo-uccisa-carmela-russi-4-maggio-2012-.html
Seguici su Facebook: https://www.facebook.com/pages/BariToday/211622545530190
. I sospetti si concentrarono fin da subito sull'uomo, con il quale la vittima aveva più volte avuto contrasti a causa dell'eredità: il padre di Baldassare, infatti, aveva deciso di lasciare l'abitazione in cui vivevano in eredità alla vittima, decisione contestrata dal 45enne.

Arrestato il giorno dopo l'omicidio, Baldassarre aveva sempre negato, fornendo gli inquirenti un alibi che anche alcuni testimoni avrebbero potuto confermare. Sulla base di quegli elementi, il gip decise di scarcerare Baldassarre, sostenendo l'assenza di prove sufficienti a dimostrare la presenza dell'uomo sul luogo del delitto.

Mercoledì sera però la Procura di Bari ha disposto un nuovo fermo nei confronti di Baldassarre, a carico del quale sarebbero emersi nuovi importanti elementi tali da dimostrare la sua colpevolezza.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Omicidio Russi a Santeramo, lo zio della vittima torna in cella

BariToday è in caricamento