rotate-mobile
Martedì, 30 Novembre 2021
Altamura Altamura

"Spetta ai due gruppi speleologici", assegnato il premio per la scoperta dell'Uomo di Altamura

Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso sulla paternità del ritrovamento. I 450mila euro andranno al Centro altamurano ricerche speleologiche e al Gruppo speleologico vespertilio di Bari

"Il ritrovamento dell'Uomo di Altamura è un lavoro congiunto dei due gruppi speleologici": a sentenziarlo sono stati i giudici del Consiglio di Stato, aggiungendo un nuovo capitolo ad una storia che va avanti da molti anni. L'attribuzione dell'impresa riguardante lo scheletro fossile dell'ominide - vissuto circa 150mila anni fa - andrà ora al Cars - il Centro altamurano ricerche speleologiche - e al Gsv - Gruppo speleologico vespertilio - del Club alpino italiano di Bari. 

La sentenza non porterà ai due gruppi solo fama, ma anche un premio in denaro, ovvero i 450mila euro che inizialmente donati ai singoli speleologi per la scoperta, che avevano dichiarato di aver partecipato alla spedizione del 1993 a titolo personale. Fu all'interno della grotta Lamalunga, trovata dal gruppo altamurano tre anni prima, che furono trovati i resti oggi conservati in una struttura dedicata. Perché fosse riconosciuta la paternità della scoperta ci sono voluti 24 anni e un ricorso presentato dal Cai per la sentenza del Tar Puglia, che originariamente aveva dato ragione agli speleologi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Spetta ai due gruppi speleologici", assegnato il premio per la scoperta dell'Uomo di Altamura

BariToday è in caricamento