Lunedì, 2 Agosto 2021
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Emergenza rifiuti, la Tradeco accetta le condizioni del Comune

La ditta di Columella che si occupa del servizio di smaltimento dei rifiuti ha firmato il mini-appalto bandito dal Comune, seppur con delle riserve. Al via con la differenziata a Trentacapilli

E’ stato sottoscritto il contratto del mini-appalto da parte della Tradeco, la ditta di che da più di dieci anni si occupa dello smaltimento dei rifiuti ad Altamura.
Venerdi  la società di Columella ha detto sì al Comune anche se tra le due parti c’è ancora un contenzioso in mano al Tar proprio sulla contrarietà della prima alle clausole del mini-appalti ritenute svantaggiose per l’azienda.

Anche perché, come più volte hanno sottolineato, i servizi richiesti dal Comune sono sproporzionati rispetto alla cifre messa a disposizione dello stesso per un anno. L’azienda accusa il l’Ente comunale di averle “addebitato, con il nuovo appalto, costi che non le spettano come quelli di smaltimento in discarica”. Accuse che ha nuovamente rivolto in sede di sottoscrizione del contratto. Ma Marzo 2013 è vicino. Questa è la data fissata per la sentenza definitiva da parte del Tar che ha nominato un consulente tecnico d’ufficio per le dovute verifiche.

La Tradeco ha chiesto che la gara ponte per il mini appalto di un anno fosse annullata ma in realtà è stata anche l’unica a presentare il plico. Quindi ha vinto e il Comune le verserà 8 milioni e 100 mila euro. Ma il nuovo appalto contiene delle novità: verrà potenziato il numero di isole ecologiche: il quartiere Trentacapilli- Lama di Cervo e la zona di Parco San Giuliano saranno dotati di cassonetti per la raccolta differenziata e della frazione umida. Le aziende e le attività commerciali della città avranno a disposizione i contenitori adeguati al tipo di raccolta.
 

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