Dossier Ecosistema di Legambiente 2018, Bari all'80° posto: "Pochi alberi e alti sprechi idrici"

Pubblicato il rapporto annuale giunto alla venticinquesima edizione, stilato in collaborazione con Il Sole 24 Ore: sostanzialmente invariata la quota della differenziata. Poche variazioni per l'inquinamento

Cinque posizioni in meno rispetto allo scorso anno, con un 80° posto nazionale davvero poco lusinghiero: Bari non brilla nella graduatoria del XXV rapporto Ecosistema Urbano stilata da Legambiente ed Ambiente Italia in collaborazione con Il Sole 24 Ore. Il capoluogo regionale ha conseguito un punteggio di 44,84%, incrementando di 1 punto la quota del 2017 ma scendendo di 5 piazze. Analizzando nel dettaglio le voci, spicca il pessimo dato sugli alberi in città, 0,1 per ogni 100 abitanti, con un 77° posto nazionale. Tra le criticità si segnala anche le perdite della rete idrica che riguardano, secondo la ricerca, il 51% dell'acqua immessa, con un 81° posto complessivo. 

Inquinamento nella media

Sulla differenziata i dati sono sostanzialmente simili a quelli dello scorso anno: calano i rifiuti prodotti (da 596 per abitante a 578) e varia la percentuale di riciclo, scesa dal 37,45 al 36,66%. Per quanto riguarda l'inquinamento, invece, Bari ha un valore medio con una punta molto buona sull'ozono (28° posto) e negativa per il biossido d'azoto (68°) toccando la quarantanovesima piazza per le polveri sottili. 

Numeri positivi sull'utilizzo delle auto

I numeri migliori fatti registrare dal capoluogo riguardano la viabilità: Bari, a dispetto della percezione comune, è decima in Italia per l'utilizzo virtuoso delle auto, solo 55 ogni 100 abitanti. Al contrario, invece, si segnala un 84° posto per incidenti mortali, 1,4 ogni 100mila abitanti. Sul fronte trasporto pubblico, invece, i baresi possono contare su 31 km-vettura per abitante (24° posto in Italia) con un 30° posto complessivo per quanto riguarda l'utilizzo. Meno bene invece la quota delle ciclabili, ovvero 2,10 metri ogni 100 abitante (69° posto complessivo).

Critiche dalle opposizioni e replica dell'assessore Petruzzelli

Ad intervenire sulla classifica è il consigliere comunale di centrodestra, Giuseppe Carrieri: "Sono dati disastrosi, che imporrebbero le immediate dimissioni di Sindaco e Giunta e che certificano ancora una volta un fallimento totale su tutti i fronti: dal verde urbano, alla raccolta differenziata, alle perdite idriche, al trasporto pubblico, alle isole pedonali". A queste cifre, Carrieri aggiunge anche un altro dato. "Dalle politiche della sosta emerge che Cittá Europee come Vienna, Mosca e Madrid hanno ticket/grattini orari di 2,20 euro/ora praticamente eguali a quelli della Cittá di Bari".

Alle critiche risponde l'assessore all'Ambiente, Pietro Petruzzelli. "Sulla questione della produzione dei rifiuti - rileva - purtroppo scontiamo il problema di chi viene a gettarli in città dai paesi limitrofi. L'ordinanza da noi predisposta colpisce queste persone e nelle ultime settimane abbiamo elevato numerose sanzioni. E' un fenomeno importante che pesa negativamente sui dati reali di raccolta differenziata. Per quanto riguarda il verde urbano riteniamo che con i parchi inaugurati quest'anno e i nuovi alberi da piantare nei prossimi mesi, il valore complessivo sia destinato a migliorare".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Carabiniere in auto con la cocaina, sorpreso dai colleghi durante un controllo: arrestato

  • Rapina finisce nel sangue a Bari: vittima si rifiuta di consegnare il denaro, accoltellato alla gola e alle gambe

  • Maxi operazione dei carabinieri tra Bari e Altamura: 50 arresti tra capi clan e affiliati, scacco matto ai D'Abramo-Sforza

  • Sangue e lacrime sulle strade del Barese: vittime perlopiù giovanissime, per gli incidenti stradali si muore di più

  • Operazione antimafia nel Barese: 54 arresti e due anni di indagini, così è stato disarticolato il clan D'Abramo-Sforza

  • Isabella, la Monica Bellucci di Molfetta che ha rubato il cuore all'ex tronista Francesco Monte: "E' speciale perché è normale"

Torna su
BariToday è in caricamento