Bancarotta, maxi sequestro di beni ai costruttori Degennaro

Le accuse, mosse dalla Procura di Taranto, sono legate al fallimento di una società edile con sede a Martina Franca. 14 in tutto gli indagati, sequestro da 27 milioni

Beni per 27 milioni e 340mila euro sono stati sequestrati, su disposizione della Procura di Taranto, nell'ambito di un'inchiesta sulla presunta bancarotta fraudolenta legata al fallimento di una società edile con sede a Martina Franca, la MF Trading, avvenuto nel 2011. 

Il provvedimento è stato eseguito nei confronti di nove persone e di quattro società che operano nel settore edilizio ed immobiliare. Tra i destinatari del sequestro figurano i costruttori baresi Gaetano Pasquale, Daniele Giulio, Carmine, Gerardo e Vito Michele Degennaro. Gli altri soggetti colpiti dal provvedimento sono gli amministratori delle società coinvolte, ritenuti loro prestanome, Giuseppe Monteleone, Luca Gioiello, Giuseppe Antonacci e Giulia Mazzone. 

Secondo le accuse, gli indagati, "in concorso tra loro, avrebbero effettuato più azioni contabili illecite finalizzate alla distrazione di disponibilità finanziarie, di quote di capitale sociale e di numerosi beni aziendali di proprietà della società martinese, dirottandoli ad altre società a loro stesse riconducibili, che di fatto hanno proseguito l'attività lavorativa della società fallita". In particolare, le accuse riguardano la presunta distrazione di beni dalla MF Trading - i fatti contestati si riferiscono gli anni 2005/2006 - a favore di altre tre società dello stesso gruppo, Dec, Istria Sviluppo e Comed, attualmente in concordato preventivo o liquidazione. 

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