Furto di rame all'ospedale Di Venere, in tilt l'impianto di ossigenazione

Un furto di rame all'ospedale Di Venere di Carbonara ha mandato in tilt per tre ore l'impianto centrale di ossigenazione. Nel reparto di Rianimazione infermieri costretti a praticare la ventilazione manuale ai pazienti

E' saltato per tre ore il funzionamento dell'impianto centrale di ossigenazione all'ospedale Di Venere di Carbonara. A causare il guasto un furto di rame avvenuto nei sotterranei della struttura. L'allarme è scattato intorno alle 7, quando il direttore del presidio Luigi Restingi ha imposto il blocco delle attività alle sale operatorie e ordinato agli infermieri del reparto di Rianimazione di praticare la ventilazione manuale ai 12 pazienti ricoverati.
L'episodio, senza precedenti, ha generato una situazione di grave rischio per la struttura sanitaria che è anche preposta al servizio 118 e si trova quindi a gestire quotidianamente un elevato numero di emergenze. La causa del blocco all'impianto di ossigenazione è stata successivamente individuata dall'equipe dell'area tecnica del Di venere, la quale ha accertato che degli sconosciuti si erano introdotti nel sotteraneo e avevano rubato un pezzo di tubo in rame agganciato a due valvole che regolano l'erogazione dell'ossigeno. Il direttore della struttura sanitaria ha dichiarato che si provvederà a rinforzare le porte di accesso ai sotterranei, per evitare che episodi del genere si ripetano ancora.

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