Piazza Garibaldi: madre e figlia picchiate e rapinate, preso l'aggressore

Le due donne sono state aggredite mentre rincasavano. Il rapinatore, un cittadino tunisino di 36 anni, le ha prima avvicinate con la scusa di chiedere una sigaretta, poi le ha spinte nell'androne dell'edificio prendendole a pugni per impossessarsi della borsa

Aggredite e prese a pugni nel portone di casa per una borsa e un portafogli. E' accaduto nella tarda serata di ieri nei pressi di piazza Garibaldi, nel quartiere LIbertà. Vittime della brutale aggressione due donne, madre e figlia, di 36 e 15 anni.

Le due donne stavano rincasando, quando sono state avvicinate da un uomo vestito di scuro, che ha chiesto loro una sigaretta. Ma si è trattato solo un espediente per far fermare le due vittime: subito dopo l'aggressore le ha spinte con violenza all'interno dell'androne condominiale, cominciando a picchiare la madre a pugni per riuscire ad impossessarsi della sua borsa. A quel punto la figlia ha cercato di bloccare l'aggressore afferrandolo per un braccio, ma è stata spintonata dal rapinatore che le ha sferrato dei pugni in pieno petto. Dopo essere riuscito a strappare la borsa l'uomo si è quindi dileguato rapidamente. 

Subito dopo l'aggressione le vittime sono riuscite a raggiungere il loro appartamento, raccontando l'accaduto al convivente della 36enne che ha allertato la polizia. Grazie alle indicazioni fornite dalla donna (abito scuro, cappellino di lana verde, andatura claudicante) gli agenti delle volanti sono riusciti poco dopo ad individuare l'uomo, che nel frattempo si era allontanato verso via Trevisani. Riconosciuto dalle vittime, l'aggressore, un cittadino tunisino di 36 anni, è stato arrestato e condotto in Questura.

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Le due donne invece sono state accompagnate presso il Pronto Soccorso del Policlinico. Alla 36enne è stato riscontrato un trauma al volto con lesioni al setto nasale e un trauma alla coscia, giudicati guaribiliin quindici giorni. Per la figlia quindicenne invece i medici hanno disposto una prognosi di 10 giorni per trauma toracico.

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