La raccolta differenziata a Bari sale al 43%: "Risparmiati 1,3 milioni sulla Tari"

L'Amiu fornisce gli ultimi dati, aggiornati a fine ottobre: "Obiettivo evitare ecotassa già raggiunto". Porta a porta a Catino, Palese e San Pio oltre il 77%

E' del 43,07% la percentuale di raccolta differenziata a Bari al 30 ottobre 2017, nell'anno in cui è stato introdotto il porta a porta di diversi quartieri della città. I dati sono stati forniti dall'Amiu: "L'obiettivo - spiega il presidente Sabino Persichella - è stato già centrato e ciò permetterà di evitare  le maggiorazioni dell’ecotassa che, invece, rimarrà la stessa degli anni passati. In questo modo abbiamo risparmiato circa 1,3 milioni di euro, risorse che avrebbero pagato tutti i cittadini con la Tari. Nei prossimi giorni invieremo i dati alla Regione Puglia per la rilevazione bimestrale utile al regolamento dell'imposta. Contemporaneamente l’Amiu sta continuando a lavorare sul fronte dell’innovazione e della riprogrammazione dei servizi per migliorare sempre più la qualità e l'efficacia dell'offerta ai cittadini e per incrementare ulteriormente i livelli di raccolta differenziati in tutta la città".

Porta a Porta, oltre il 77% a Macchie, San Pio e Catino

Sul fronte porta a porta, infatti, la percentuale di raccolta nei quartieri di Macchie, San Pio e Catino, dove il servizio è stato introdotto un mese fa, ha raggiunto il 77,44%. Nelle ultime settimane, inoltre, sono stati consegnati 4800 kit per la differenziata a Fesca, San Girolamo e Marconi che vedranno entro la fine del 2017 il passaggio al nuovo sistema, con circa 5mila utenze interessate: "Nonostante le prime diffidenze iniziali, anche i quartieri di San Pio, Macchie e Catino stanno partecipando ottimamente al servizio di raccolta porta a porta - spiega l’assessore all'Ambiente Pietro Petruzzelli -. Avere percentuali di risposta così alte nelle fasi di avvio, non è affatto scontato e di questo siamo contenti perché siamo certi che i cittadini stiano godendo dei benefici del nuovo servizio. Anche in questo caso il merito è tutto loro e della loro preziosa collaborazione. Il dato sorprendente, relativamente ai rifiuti raccolti nel territorio coperto dal porta a porta, è quello dell’organico che è cresciuto esponenzialmente con l’attivazione progressiva delle diverse zone." 

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Petruzzelli: "Triplicata la raccolta differenziata"

"Si è passati - aggiunge Petruzzelli - da 27 tonnellate settimanali raccolte a Santo Spirito alle circa 84 sull’intera area attualmente coperta dal nuovo servizio (Santo Spirito, Palese, San Pio e Catino e Macchie). Dato il trend di crescita si prevede che al completamento della zona di start-up, che avverrà entro la fine dell’anno con il servizio che raggiungerà i quartieri di San Girolamo, Fesca e Marconi, il conferimento settimanale si attesterà intorno alle 120/130 tonnellate di rifiuto organico, pari circa al 50% di quanto prodotto settimanalmente dall’intera città di Bari prima dell’avvio del porta a porta. Tutti questi rifiuti, prima del porta a porta, finivano in discarica mentre adesso seguiranno un processo di recupero. Questo significa che, già oggi, i cittadini che stanno usufruendo del nuovo servizio, stanno dando una mano a tutta la città, che anche quest’anno ha scongiurato il rischio di pagamento dell’ecotassa. Dobbiamo continuare su questa strada convincendo sempre più i cittadini, di tutti i quartieri, a differenziare i rifiuti, perché conviene a tutti e ci aiuta a mantenere la città più pulita. In queste ore anche l’app Junker, utilissima nella differenziazione dei singoli rifiuti, ha totalizzato circa 5000 iscritti e più di 1000 nuovi prodotti segnalati, segno che - conclude l'assessore - tante sono le persone che vogliono collaborare e che stanno modificando le proprie abitudini”.

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