"Schiamazzi notturni e atti vandalici, parco Troisi senza regole"

Le lamentele dei residenti della zona raccolte dall'associazione Sos Città: "Tante carenze, ma i cittadini restano inascoltati"

Inaugurato pochi mesi fa e molto atteso dai residenti, il parco di via Troisi, a Japigia, finisce però al centro delle lamentele di un gruppo di residenti. A riportare le istanze dei cittadini è l'associazione 'Sos Città'.

"Ad oggi, l'area verde, accolta come un dono dai cittadini - denuncia l'associazione in una nota - si mostra, purtroppo, un progetto incompleto e superficiale, poiché presenta in maniera evidente numerosi problemi sul piano dell'utilizzo da parte dei cittadini e della gestione da parte dall'amministrazione municipale".

Tra i problemi segnalati, "maniglie dei cancelli rotte, sostituite da catenacci, con un manto erboso inspiegabilmente bicolore, a tratti secco, a tratti fiorito, ma nel complesso coperto di rifiuti organici e inorganici lasciati durante le scorrerie a tutte le ore". Un altro dei problemi denunciati riguarda appunto gli schiamazzi notturni: "Schiamazzi, cene, festicciole, atti vandalici, addirittura scooter e biciclette che sfrecciano indisturbati creando disagio ai pedoni di tutte le età, in un'area interamente pedonale che rendono la vita difficile ai residenti, specie nelle ore serali, quando il parco dovrebbe chiudere alla mezzanotte, ma spesso succede che la Multiservizi, negligentemente, si dimentichi della gestione lasciandolo aperto per tutta la notte con individui all'interno liberi di fare quello che vogliono, in barba al rispetto della quiete pubblica".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"L'assurdità sta nel fatto che il comitato di cittadini residenti ha più volte lamentato queste problematiche a numerosi organi come il sindaco, il vice sindaco, il presidente del municipio, i consiglieri comunali con un ingiustificabile insuccesso" attaccano Danilo Cancellaro, Dino Tartarino e Lucia Rita Di Bari rappresentanti di Sos Città intervenuti nell'incontro con i cittadini. "Quello che i cittadini chiedono non è impossibile, ma normativo: orari di apertura e chiusura consoni, custodia del campo di calcio, controllo da parte delle forze dell'ordine. Queste sono parte di un decalogo di proposte legittime, già presentate al presidente di municipio, Micaela Paparella, da cui non è pervenuta risposta alcuna. Quindi, in assenza della normalità, noi di Sos Città proponiamo l'attivazione di un servizio di vigilanza privata del parco, memori della sperimentazione fatta nel giardino Mimmo Bucci del quartiere Libertà, che a suo tempo ha fruttato riscontri positivi. Certamente questi cittadini non possono essere abbandonati!" , affermano.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • E' positivo al Covid ma va al lavoro al ristorante: scoperto 21enne, era in quarantena con l'intera famiglia

  • Il professor Lopalco ottimista sull'epidemia: "La prima ondata pandemica del covid-19 si è spenta"

  • Vieni a ballare in Puglia: verso la riapertura delle discoteche all'aperto

  • Riaprono le regioni, da domani via libera agli spostamenti: obbligo di segnalazione per chi arriva in Puglia

  • Coronavirus 'scomparso'? L'epidemiologo Lopalco: "Siamo in una fase di circolazione endemica, nessun terrorismo ma occorre attenzione"

  • Quattordici marittimi della Costa Crociere ricoverati per covid ad Acquaviva: "Tutti asintomatici"

Torna su
BariToday è in caricamento