Trasportava 10mila litri di gasolio agricolo senza documentazione di provenienza: denunciato camionista

Controlli della Guardia di Finanza nei confronti di un altamurano, che non ha saputo giustificare la provenienza del greggio. E' accusato di ricettazione, sottrazione all’accertamento o al pagamento dell’accisa sui prodotti energetici e irregolarità nella circolazione

Maxi sequestro di gasolio, mezzi e beni agricoli nei confronti di un altamurano, a seguito di un'operazione della Guardia di Finanza volta a contrastare il contrabbando di prodotti petroliferi. In totale le Fiamme Gialle hanno apposto i sigilli a circa 10mila litri di gasolio agricolo, a un autoarticolato a a una cisterna.

Tutto è partito quando sulla stradale provinciale 235 di Santeramo, i finanzieri hanno trovato e pedinato l'autoarticolato telonato con targa italiana che, dopo alcune manovre sospette, ha imboccato una strada sterrata per poi concludere la propria corsa in un piazzale nei pressi di un casolare di campagna. La pattuglia è poi intervenuta per controllare il carico, costituito da una cisterna dai 30mila litri, contenente gasolio per uso agricolo con la tipica colorazione 'verde alzarina' ("dovuta al tracciante denaturante utilizzato per distinguere il gasolio agevolato per agricoltura e pesca da quello destinato all’autotrazione" spiega la Guardia di Finanza in una nota).

Alla successiva richiesta della documentazione per il possesso del carburante al proprietario dell'autometto, l'uomo non è stato in grado di fornirla, non riuscendo così a giustificare il trasporto. È stato così denunciato per ricettazione, sottrazione all’accertamento o al pagamento dell’accisa sui prodotti energetici e irregolarità nella circolazione, poi è arrivato il sequestro del gasolio agricolo e dell’automezzo, per un valore complessivo di circa 50mila euro.

Sequestri di gasolio di contrabbando nel 2019

"Solo il gasolio acquistato nell’esercizio delle attività agricole, orticole, silvicolturali, floricole, di allevamento e di itticoltura che prevedono l’utilizzo di macchinari è destinatario - rispetto a quello utilizzato per autotrazione - di una particolare agevolazione consistente in una riduzione dell’accisa e dell’I.V.A. (quest’ultima dovuta nella misura del 10% anziché del 22%), che consente di beneficiare di un prezzo finale di vendita del gasolio agricolo mediamente più basso di 0,50 euro al litro rispetto a quello per autotrazione" spiegano le Fiamme Gialle. Non si tratta della prima operazione di questo tipo portata avanti dalla Guardia di Finanza di Altamura: in tutto sono 45mila i litri di gasolio di contrabbando sequestrati da inizio anno - per un valore totale di 70mila euro, e nove le persone denunciate in quanto traffici illeciti.

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