Sversamenti a Torre Quetta e fogne da riammodernare, Aqp risponde a Decaro: "Investimenti in città per 125 milioni"

L'ente idrico replica alle osservazioni del sindaco dopo l'ultimo divieto a seguito dei reflui finiti in mare per la manutenzione dell'impianto Torre del Diavolo

Acquedotto Pugliese ha risposto alla nota del sindaco di Bari, pubblicata ieri su Facebook, in cui il primo cittadino chiedeva all'ente idrico di accelerare sulla risoluzione del problema dell'impianto di sollevamento reflui Torre del Diavolo, il cui guasto del 5 luglio scorso e la successiva manutenzione negli ultimi giorni, ha causato lo sversamento in mare di liquami fognari e il doppio stop alla balneazione nell'area di Torre Quetta.

"125 milioni di euro d'investimenti"

Aqp spiega che dall'autunno è previsto un riammordenamento complessivo dell'impianto con allo studio la realizzazione di un altro, denominato 'Torre del Diavolo bis' dotato "delle più moderne tecnologie e che garantirà le più ampie garanzie di rendimento". L'impegno di Acquedotto Pugliese per la città di Bari è di circa 125 milioni di uero in investimenti futuri: tra gli interventi in programma, il progetto da 29 milioni di euro per superare le criticità della Condotta Matteotti, dopo aver realizzato un'altra tranche da 2,3 milioni per ridurre la commistione tra la fogna nera e il canale 'Picone'. La gara d'appalto integrato per la progettazione esecutiva dovrebbe essere espletata entro l'anno così come entro il 2020 è previsto l'avvio degli interventi della durata di 3 anni.

Gli altri progetti di Aqp

Tra le altre opere completate di recente, anche la manutenzione straordinaria dell'impianto di sollevamento sul lungomare IX di San Girolamo (investimento da 1 milione di euro). In futuro Aqp ha in programma di completare le reti idriche e fognarie per complessivi 26 km con 5 nuovi impianti di sollevamento fognario (costo 16,5 milioni di euro). Il progetto è in attesa dell'approvazione da parte dell’Autorità Idrica Pugliese (AIP) e comporterà lavori per circa 3 anni e mezzo. Per quanto riguarda la depurazione, è in fase di completamento il potenziamento dell’impianto di Bari Ovest, a servizio delle circoscrizioni Libertà, Fesca – San Girolamo, Palese – Santo Spirito, parte di Murat e Zona Industriale, e da alcuni comuni limitrofi, per lavori da circa 30 milioni di euro. In fase di approvazione, invece, i progetti riguardanti il potenziamento del depuratore di Bari Est, a servizio delle circoscrizioni Picone – Poggiofranco, Carbonara – Ceglie – Loseto, Torre a Mare – Japigia, Carrassi – San Pasquale, Madonnella, San Nicola e parte di Murat, e dei comuni limitrofi con un investimento previsto è di 25,5 milioni di euro e una durata dei lavori di circa un anno e mezzo. Infine, 20 milioni di euro per il prolungamento delle condotte marine e allontanare le acque depurate dalla costa: "Tutta la struttura aziendale  - rimarca Aqp -è impegnata con determinazione e sforzo straordinario, anche su impulso dell’Amministrazione, a dare concreta attuazione a tale progettualità, nel più breve tempo possibile, nel rispetto dei tempi tecnici e del contesto normativo di riferimento".

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