Il nuovo Consiglio comunale tra debuttanti e veterani: Maurodinoia regina delle preferenze. Bene gli assessori uscenti

Alla maggioranza andranno almeno 23 seggi con tante liste capaci di superare lo sbarramento. Probabilmente solo 11 alle opposizioni, di cui 10 al centrodestra. Pd in testa per le preferenze

Volti nuovi, (probabilmente) più donne e storici habitué: dopo lo spoglio di liste e preferenze, sancita la netta vittoria di Antonio Decaro con oltre il 66% dei voti, la curiosità è scorprire il Consiglio comunale che verrà. Trentasei eletti più il sindaco comporranno l'assemblea in aula Dalfino. Ventitré scranni dovrebbero essere destinati al centrosinistra, 10 al centrodestra e 1 al M5S. A questi vanno aggiunti quelli destinati ai due candidati sindaco che hanno superato la soglia del 3%, Pasquale Di Rella ed Elisabetta Pani. Nella composizione del Consiglio, inoltre, bisognerà tenere conto della nuova Giunta che consentirà di far scalare alcune posizioni grazie alla nomina degli assessori. Non è escluso, però, che la notevole percentuale raggiunta da Decaro possa far scattare almeno un altro seggio per la maggioranza.

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La ripartizione nel centrosinistra

Nella coalizione con cui Antonio Decaro ha sbancato le elezioni (oltre il 65% dei voti di lista totali) la parte da leone l'ha fatta il Pd con circa il 17% che dovrebbe tradursi in almeno 8-9 seggi. La più votata è stata Elisabetta Vaccarella con ben 2544 preferenze, seguita da due esponenti di spicco della prima Giunta Decaro, gli assessori Paola Romano e Pietro Petruzzelli, rispettivamente con 2518 e 2279 voti. Quarto l'attuale presidente del Consiglio comunale, Michelangelo Cavone (1509), di poco avanti alla presidente uscente del Municipio 1, Micaela Paparella (1469). In Consiglio siederanno certamente anche il capogruppo uscente Marco Bronzini, Domenico Scaramuzzi e Nicola Amoruso. Ottime chance, se saranno scalati alcuni consiglieri da destinare agli Assessorati, per Nicola Amoruso, l'ex vicesindaco Pietrluigi Introna, Giuseppe Muolo e Giorgio D'Amore. Più indietro, invece, Gianfranco Todaro e il segretario Pd Bari Silvio Delle Foglie. Indietro, invece, uno storico volto del Consiglio come Massimo Maiorano. Molto bene le liste civiche con il 'nome' del primo cittadino. Decaro Sindaco ha ottenuto l'11,44% dei voti, risultato che potrebbe tradursi in 4-5 consiglieri: in testa l'assessore uscente al Commercio, Carla Palone con 1785 voti, seguita da Annarita La Penna, Nicola Loprieno, Alessandro Visconti e dai consiglieri uscenti Livio Sisto e Francesco Giannuzzi. La lista Decaro per Bari ha invece conseguito il 9,40%: in vetta il consigliere comunale e metropolitano Vito Lacoppola con 2052 preferenze, seguito dagli uscenti (riconfermati) Pietro Albenzio e Alessandra Anaclerio. In 'zona Consiglio' anche Cristina Pennisi ed eventualmente Giusy Cascella. Sesta Rosa Grazioso. 

Maurodinoia al top 

La consigliera più votata, come 5 anni fa, è Anita Maurodinoia, regina delle preferenze con 6234, vera e propria locomotiva della lista Sud al Centro (6,66% dei voti) che porterà a Palazzo di Città anche Giuseppe Di Giorgio (1706 voti)  e Romeo Ranieri (1520), i quali hanno preceduto Oronzo Campobasso e Angelo Antonio Mari. Oltre la soglia di sbarramento anche altreliste: Bari Bene Comune (4,09%) vede al primo posto l'assessore uscente Francesca Bottalico (1076) davanti a Danilo Cipriani, Emanuele Pasculli e Fabrizio Romito. Buon risultato dei Popolari per Bari (4,05%) con Pasquale Magrone (1077) e Vicky De Martino (981) al top delle preferenze. La lista Dep per Bari (3,88%) porterà il riconfermato Salvatore Campanelli (1124) che ha preceduto Patrizia Sannicandro.Sotto il 3% invece la lista di Iniziativa Democratica (2,84%) che ha visto Pino Neviera superare Alfonsino Pisicchio. In fondo alla graduatoria delle liste del centrosinistra, Progetto Bari (2,60%), Avanti Decaro (2,35%) e Italia in Comune (0,95%). Le prime due potrebbero rientrare nel calcolo della ripartizione dei seggi: nel caso di Progetto Bari in vetta ci sono, a pari merito, Alessandro Russi e Silvia Russo Frattasi con 503 preferenze.

Il centrodestra e il Movimento Cinque Stelle

Saranno 11 i consiglieri d'opposizione. La Lega passerà a 4 consiglieri, due dei quali riconfermati. In testa c'è Michele Picaro (2248) davanti al candidato sindaco alle primarie Fabio Romito (2163). Il Carroccio porterà in Comune anche Giuseppe Viggiano (1396) e Laura Manginelli. Forza Italia dovrebbe portare 1 consigliere, ovvero Antonio Ciaula (indietro Giuseppe Carrieri e Giuseppe Mari). Stesso discorso per Fratelli d'Italia con Filippo Melchiorre (a seguire Pasquale Finocchio e Michele Caradonna). Potrebbero anche entrare Maria Carmen Lorusso di Di Rella Sindaco e Francesca Ferri di Sport Bari per Di Rella  Infine, il Movimento Cinque Stelle (8,77%) vedrà in Consiglio, oltre a Pani, Antonello Delle Fontane, primo in lista.

ELEZIONE SINDACO E LISTE: I RISULTATI

LISTE IN CONSIGLIO COMUNALE: LE PERCENTUALI

PREFERENZE E CANDIDATI CONSIGLIERI

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