Casillo possibile nuovo presidente della Fiera, l'affondo di Carrieri: "Procedura non trasparente"

Il consigliere di opposizione in una nota critica le ultime notizie di stampa relative alla presunta ormai prossima nomina dell'imprenditore coratino ai vertici della Campionaria

"Totale assenza di qualsivoglia procedimento trasparente e partecipativo". E' il commento del consigliere di opposizione alla notizia di stampa relativa alla nomina - sembrerebbe ormai prossima, secondo la Gazzetta del Mezzogiorno- dell'imprenditore Pasquale Casillo come presidente della Fiera del Levante. 

Scelta non positiva da parte di Michele Emiliano e del sindaco di Bari, Antonio Decaro, per il consigliere. Queste perché le fiere sono due:

La Fiera dei debiti, per intenderci, perché oggi abbiamo anche un'altra Fiera del Levante. Quella "dritta", costituita nel 2017 tra Camera di Commercio e Fiera di Bologna e che ha affittato (per 100 mila euro l'anno) una parte (quella rimodernata) della vecchia Fiera e che per 90 anni gestirá le fiere di Bari. L'ennesima operazione contorta, opaca e pasticciata partorita tempo fa da Emiliano e Decaro, dopo aver preso atto dello stato fallimentare della Fiera del Levante (collassata sotto una valanga di debiti creati da presidenti nominati da Vendola ed, Emiliano)

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Secondo il consigliere, i due politici si sono dimenticati che la "Fiera é appunto sommersa da debiti e non ha bisogno di presidenti/imprenditori (non dovendo piú gestire organizzazione di fiere); piuttosto di presidenti/analisti contabili capaci di far quadrare i conti e di valorizzare un patrimonio immobiliare per evitare di far pagare le montagne di debiti pregressi ai cittadini baresi". Questo perché la Fiera è al 66 per cento di proprietà del Comune di Bari e della Città metropolitana, "istituzioni che in questi anni - prosegue Carrieri - hanno totalmente omesso di esercitare il loro ruolo di soci di maggioranza della Fiera (dei debiti), lasciandosi commissariare dalla Regione Puglia e sottrarre cosí uno degli asset cittadini di sviluppo economico: la Fiera del Levante".

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