Primarie Pd, Decaro: “I baresi non si libereranno di me”

"Non sto abbandonando né la città né i processi attivati. A Roma per continuare ad occuparmi del mio territorio"

Pronto a lanciarsi nella sfida delle primarie per i parlamentari. Nessuna paura, ma tanta voglia di misurarsi con l’obiettivo del grande salto verso il Parlamento. Antonio Decaro, capogruppo regionale nonché consigliere con delega al Traffico del Comune di Bari, ha appena finito di godersi le vacanze natalizie con la sua famiglia. Ora tre giorni d’intensa campagna elettorale in vista delle primarie del 30 dicembre

Primarie nel bel mezzo delle feste natalizie. Giusto farle in tempi così stretti?
Sono primarie molto veloci, abbiamo voluto correre un rischio mantenendo fede alla promessa che come Pd avevamo formulato al nostro elettorato e cioè che senza Porcellum avremmo chiamato il popolo del centrosinistra ad esprimersi sui candidati da inserire in lista. In questo senso sono molto contento.

Ma ci sono molti delusi. L’area di Brindisi è uscita con le ossa rotte. In primis Fabiano Amati…
Mi dispiace perché Fabiano ha lavorato molto bene come assessore regionale e credo che avrebbe meritato la deroga. Ma su una cosa sono netto: non ci sono state deroghe ad personam…

Perché?
Io ho ottenuto la deroga perché sono sia capogruppo regionale che esponente di un Consiglio che sarà molto presto liquidato.

Molti hanno detto che andando a Roma lei sarebbe stato messo fuori gioco per la corsa a sindaco di Bari. Ma vuole chiarire una volta per tutte se è interessato al dopo Emiliano?
Continuo a ripetere che è un discorso prematuro. Se tutto andrà bene si andrà a votare in primavera alle regionali e nel 2014 al Comune di Bari. Mancano diciotto mesi, troppo presto per comprendere il tipo di scenario che si creerà in vista delle primarie che decideranno chi sarà il prossimo sindaco di Bari. C'è tutto il tempo per organizzare le primarie, candidarsi, confrontarsi. Rimango alla finestra.

Lei intanto va in Parlamento. E a Bari qualcuno teme che lascerà alcune cose in sospeso…
Su una cosa i baresi possono stare tranquilli: non si libereranno tanto facilmente di me. Anche da consigliere regionale ho continuato ad occuparmi dei trasporti della mia città, attivando processi che ho intenzione di continuare a monitorare.

Zsr Madonnella. A che punto stiamo?
A gennaio approveremo la delibera per l’allargamento della zona oltre il ponte di via Di Vagno. Subito dopo disegneremo le strisce, avviseremo i residenti di quell’area di richiedere il pass all’Amtab, così come hanno già fatto gli altri abitanti del rione su cui abbiamo già installato il necessario per partire. Spero a fine gennaio di partire con la Zsr su tutto il quartiere.

Filobus Carbonara-Bari?
E’ stato nominato il direttore d’esercizio. Ora occorre testare le macchine con un chilometraggio predefinito. Abbiamo qualche problema su Ceglie. Ma il nostro intento è quello di attivare il servizio prima della fine dell’inverno.

Quali sono i primi due punti del suo programma?
Ho intenzione di occuparmi del tema che mi sta più a cuore, ossia quello dei trasporti. Vorrei proporre una modifica al Codice della Strada. In pratica desidererei che i proventi della sosta tariffata possano essere reinvestiti nell’offerta sui trasporti delle città. Ad oggi il Codice non ce lo permette e ci obbliga a destinare gli utili solo sui parcheggi.

Il secondo?
Qui occorrerà la collaborazione di un numero grande di parlamentari. Parlo della maggiore tassazione su rendite e patrimoni finanziari, in una sola parola: patrimoniale. I proventi dovrebbero permetterci di garantire gli sgravi fiscali che le aziende chiedono per poter assumere personale. Abbiamo visto anche in Puglia che quando si apre la possibilità di ridurre le tasse, le imprese ne approfittano per assumere. Questa è una strada da seguire anche nazionalmente.

Ultima domanda: ci voleva un po’ più di società civile nelle liste?
Sì, ne sono certo. Tempi troppo stretti non ce lo hanno permesso. Alla fine è stata operata un’altra scelta, ma posso dire che queste sono primarie vere!.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Carabiniere in auto con la cocaina, sorpreso dai colleghi durante un controllo: arrestato

  • Rapina finisce nel sangue a Bari: vittima si rifiuta di consegnare il denaro, accoltellato alla gola e alle gambe

  • Maxi operazione dei carabinieri tra Bari e Altamura: 50 arresti tra capi clan e affiliati, scacco matto ai D'Abramo-Sforza

  • Sangue e lacrime sulle strade del Barese: vittime perlopiù giovanissime, per gli incidenti stradali si muore di più

  • Operazione antimafia nel Barese: 54 arresti e due anni di indagini, così è stato disarticolato il clan D'Abramo-Sforza

  • Isabella, la Monica Bellucci di Molfetta che ha rubato il cuore all'ex tronista Francesco Monte: "E' speciale perché è normale"

Torna su
BariToday è in caricamento