Bari in prima linea nella lotta ai tumori: premiata la ricerca sui linfomi della biotecnologa del 'Giovanni Paolo II'

La ricerca, che nasce da una collaborazione tra l’Unità di Ematologia e Terapia Cellulare dell’IRCCS di Bari e la Struttura di Diagnosi Emolinfopatologica dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano

Al centro Maria Carmela Vegliante

C'è anche la dott.ssa Maria Carmela Vegliante dell’IRCCS Istituto tumori ‘Giovanni Paolo II’ di Bari con un lavoro sull’espressione genica che studia il microambiente nel linfoma diffuso a grandi cellule, tra i tre vincitori del Bando Giovani Ricercatori e del Premio Brusamolino.

Nell’ambito della Riunione nazionale annuale, in corso a Rimini fino a sabato, la Fondazione italiana linfomi (FIL) premia la ricerca più innovativa: l’oncologia di precisione e la bioinformatica al servizio della previsione della risposta del singolo paziente alla cura. Questa la direzione della lotta ai linfomi, che rappresentano la prima forma di patologia oncoematologica, con un’incidenza in crescita negli ultimi vent’anni, ma che oggi grazie ai progressi della ricerca fanno registrare un importante aumento della sopravvivenza, per cui complessivamente con terapie appropriate un paziente su due guarisce.

Tra i vincitori delle due borse messe in palio dal premio Brusamolino c'è Maria Carmela Vegliante, classe 1982, biotecnologa. La ricercatrice lavora sullo studio genetico che studia il microambiente nel caso del linfoma a grandi cellule, la tipologia più diffusa tra i linfomi aggressivi, di cui rappresenta il 40% dei casi. 

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La ricerca, che nasce da una collaborazione tra l’Unità di Ematologia e Terapia Cellulare dell’IRCCS di Bari e la Struttura di Diagnosi Emolinfopatologica dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano, utilizza metodiche computazionali innovative per elaborare un modello di rischio applicabile alla predizione della risposta alla terapia e quindi orientare fin da subito la cura, evitando l’impatto invasivo delle terapie standard, qualora si preveda che queste siano inefficaci

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