"Anche io devo divertirmi", per 30 ragazzi non abbienti il riscatto sociale arriva con lo sport

Il progetto vedrà gli adolescenti under 16 baresi partecipare in maniera continuativa agli allenamenti di calcio nel settore giovanile dell'Uniba Asd

L'incontro di presentazione delle iniziative

Sport e solidarietà a braccetto per la nuova edizione del progetto 'Anche io devo divertirmi', che permetterà a 30 baresi sotto i 16 anni in condizioni economiche difficili di vivere il calcio modo continuativo. I dettagli dell'iniziativa, ideata dall’UniBA a.s.d. e promossa dall’ente di promozione sportiva ASC Puglia, sono stati presentati questa mattina a Palazzo di Città. 

I ragazzi entreranno così a fare parte del settore giovanile dell'associazione sportiva universitaria e potranno prendere parte agli allenamenti settimanali nei campetti del centro sportivo Di Cagno Abbrescia in maniera del tutto gratuita. Per il progetto verranno destinati i ricavati del quadrangolare di calcio, a cui parteciperà anche una squadra proveniente da Maastricht, in programma domani a partire dalle 10.30 nell'impianto sportivo comunale Capocasale. Un evento che avrà una doppia valenza solidale: parte dei fondi raccolti andranno anche a supportare un bambino autistico di una famiglia barese. 

“Nelle iniziative promosse dall’amministrazione comunale - ha sottolineato il segretario dell'UniBa asd Maurizio Scalise - abbiamo trovato una grande unità di intenti rispetto agli obiettivi di solidarietà perseguiti dall’Università di Bari: divertirsi insieme per fare del bene agli altri. Già l’anno passato siamo riusciti ad avviare all’attività sportiva una trentina di bambini appartenenti a famiglie non abbienti". 

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"Lo sport viene utilizzato come nuovo linguaggio che unisce i giovani - ha proseguito Elena Cuccovillo dell'Asc -, e che si rivela particolarmente efficace per veicolare messaggi valoriali in quanto immediatamente comprensibile. Abbiamo quindi il dovere di mettere in campo risorse, progetti e programmi per poter consentire a tutti l’accesso alla pratica sportiva”.

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