Stazione Appulo-Lucane, nasce nuovo punto ristoro: ecco il FalCafé

Lunedì prossimo l'inaugurazione del bar all'interno del capolinea Fal in piazza Moro: la precedente attività era stata sottoposta a sequestro da parte del Tribunale, perché ritenuta riconducibile a un clan cittadino. Colamussi: "Simbolo della legalità"

Un bene confiscato alla criminalità che torna al servizio della collettività: questa la storia del FalCafè, il bar della stazione di Bari centrale delle Ferrovie Appulo Lucane, che verrà inaugurato il prossimo 27 luglio alle 11.

Il Bar, di proprietà della Sebasta srl, società in amministrazione giudiziaria, sottoposta a confisca di prevenzione dal Tribunale di Bari nel 2012 poichè riconducibile ad un a un sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno, ritenuto vicino al clan Parisi, è situato all’ingresso della stazione, con accesso sia da Piazza Moro, sia da Corso Italia.

Il locale si sviluppa su una superficie di 30 metri quadrati, dispone di una saletta con circa 20 posti a sedere in cui sarà possibile consumare non solo prodotti di caffetteria ma anche di piccola gastronomia e presto sarà dotato anche di connessione wi-fi gratuita.  

Il nuovo bar, in cui pendolari, viaggiatori e turisti potranno trovare ristoro in attesa di prendere un treno, offrirà anche servizi di pasticceria e piccola gastronomia e impiegherà cinque lavoratori. Sarà aperto dal lunedì al sabato dalle 6,00 alle 23,00.

“Siamo molto felici di poter offrire questo nuovo servizio ai circa 3 milioni di utenti che ogni anno passano dalla nostra stazione centrale di Bari – dichiara il Presidente delle Fal, Matteo Colamussi – si tratta di un bacino di utenza enorme, destinato a crescere ulteriormente, e che merita tutte le nostre attenzioni. La presenza del bar va ad alzare ulteriormente il livello dei nostri servizi già molto migliorato negli ultimi anni. L’inaugurazione di questo bar, che è anche un simbolo della legalità e della forte presenza dello Stato, è per noi motivo di grande orgoglio”.

Soddisfatto anche il Presidente del Tribunale di Bari, sezione Misure di Prevenzione, Francesca La Malfa, che dichiara: “L’apertura di questo nuovo esercizio testimonia l’impegno del Tribunale e dell’amministrazione giudiziaria, nello spirito dello stesso Testo Unico Antimafia, di assicurare non solo il pieno esercizio delle attività in corso, mantenendo i posti di lavoro già in essere, ma anche di favorire le iniziative imprenditoriali rendendo così produttivi i beni confiscati e assicurando nuovi posti di lavoro. Desidero sottolineare la proficua collaborazione tra l’amministrazione giudiziaria e le Ferrovie Appulo Lucane, quale Ente a totale partecipazione pubblica, nella realizzazione di questa nuova attività”.
 

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